Boko Haram si ritira in Nigeria dopo carneficina Camerun

Jihadisti bruciano hanno attaccato una città del Niger, ma l'esercito li ha respinti

I jihadisti Boko Haram che hanno attaccato ieri una città nel nord del Camerun uccidendo quasi 100 persone si sono ritirati in Nigeria: lo hanno detto funzionari del Camerun. Il portavoce del governo, Issa Tchiroma Bakary, ha detto che i soldati camerunensi assistiti dalle forze del Ciad hanno cacciato centinaia di estremisti islamici dalla città di Fotokol. Ieri i Boko Haram hanno massacrato nella città 90 civili camerunensi, dando fuoco a chiese e moschee e bruciando vivi i giovani che resistevano all'attacco. Intanto i jihadisti nigeriani hanno attaccato la città di Bosso nel Niger, al confine con la Nigeria, e sono stati respinti dall'esercito del Paese: lo ha detto un residente di Bosso, spiegando che i combattimenti sono durati un'ora. E' la seconda volta questa settimana che i miliziani Boko Haram attaccano una città in un Paese confinante dopo il massacro di mercoledì e giovedì nella città camerunense di Fotokol, dove sono state uccise quasi 100 persone e altre 500 sono rimaste ferite.

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