Iran: Nyt, Boeing abbattuto da due missili

Lo mostra un video esclusivo

"Abbiamo saputo dell'abbattimento accidentale dell'aereo ucraino sin dalle prime ore, ma abbiamo ritardato l'annuncio dell'errore umano come causa per non mettere in pericolo la sicurezza nazionale". Lo ha detto il comandante delle forze aerospaziali dei Pasdaran, Amir Ali Hajizadeh, incontrando la famiglia di una delle 176 vittime.

"Le forze armate dovrebbero scusarsi con il popolo e rivelare tutto quello che è accaduto con l'aereo ucraino" abbattuto, ha sottolineato poi il presidente iraniano Hassan Rohani in una riunione di gabinetto, dopo le proteste per le "bugie" delle autorità sulla vicenda. Di fronte alla tragedia del Boeing ucraino abbattuto e alle tensioni con gli Usa, l'Iran ha bisogno di "unità nazionale", ha aggiunto.

Immagini esclusive ottenute e verificate dal New York Times mostrano che ad abbattere il Boeing ucraino con 176 persone a bordo sono stati due missili sparati ad una distanza di 30 secondi l'uno dall'altro. I missili, riporta il Nyt, sono stati lanciati da una base iraniana a circa 12 chilometri dall'aereo. Il nuovo video spiega anche perche' il transponder del velivolo ha smesso di funzionare prima di essere colpito dal secondo missile. "L'Iran ha avviato un'indagine a tutto campo sull'aereo ucraino" abbattuto "e alcune persone sono state arrestate in merito nelle ultime 72 ore". Lo ha detto il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili.

Il portavoce non ha indicato il numero esatto delle persone finite in manette, né la loro identità. "Lo stato maggiore delle forze armate, che è stato incaricato delle indagini, ha interrogato molte persone", ha spiegato Esmaili, citato dalla tv di Stato iraniana.

Anche la magistratura ha avviato un'indagine in collaborazione con l'esercito, l'Organizzazione per l'aviazione civile e altre organizzazioni che si occupano di attacchi cibernetici ed elettronici, ha aggiunto il portavoce. 

L'Iran deve "punire" tutti i responsabili dell'aereo ucraino abbattuto: lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani.

Sono "circa 30" le persone fermate in proteste "illegali" scoppiate da sabato in Iran per l'abbattimento del Boeing ucraino, alcune delle quali sono già state rilasciate. Lo ha dichiarato il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili. "Siamo tolleranti verso la manifestazioni legali", ha aggiunto il portavoce. L'Iran aveva negato ieri di aver sparato contro i dimostranti.

 


   

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