Nuova Zelanda, il vulcano erutta e fa strage di turisti

Almeno 6 morti a White Island, 'nessuna speranza per 8 dispersi'

Una gita adrenalinica si è trasformata in tragedia: sono almeno 6 i morti e diversi i dispersi sull'isola neozelandese di White Island, terra dominata da un vulcano attivo che si è risvegliato e ha fatto strage. Le immagini scattate da un turista mostrano la violenza dell'eruzione, con l'isola improvvisamente avvolta da un'enorme colonna di fumo e cenere arrivata fino all'altezza di 3,6 chilometri. Il giovane, Michael Schade, aveva appena finito il tour del cratere che domina l'isolotto. Mentre si trovava a bordo di un battello per rientrare sulla terraferma il boato devastante dell'eruzione. "E' così incredibile. Tutto il nostro gruppo si trovava letteralmente sul bordo del cratere solo trenta minuti fa - ha scritto in diretta pubblicando le foto su Twitter -. Il mio pensiero va a quelli dispersi". Sull'isola, hanno reso noto le autorità, al momento dell'eruzione c'erano fino ad una cinquantina persone. Un fermo immagine di una telecamera sul cratere mostra un gruppetto di turisti proprio al centro del vulcano pochi secondi prima della strage. Le persone soccorse sono state 31, molte con ferite da ustione. Per i dispersi, che la polizia ha stimato da ultimo in 8, non c'è più nulla da fare.

Un paramedico che è atterrato nella neozelandese White Island per tentare di salvare i turisti dopo l'eruzione vulcanica di lunedì ha descritto la scena come uscita dalla miniserie televisiva 'Chernobyl'. "Una scena devastante, tutto era ricoperto di cenere", ha detto Russell Clark alla televisione neozelandese.

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