Brasile: chiazza petrolio su 132 spiagge

Secondo Petrobras l'inquinamento arriverebbe da navi venezuelane

E' salito a 132 il numero di spiagge raggiunte dalla vasta chiazza di petrolio che il mese scorso ha colpito il Nordest del Brasile. Davanti al disastro ambientale, il presidente Jair Bolsonaro ha ordinato che la Marina svolga un'inchiesta, mentre è stato sospeso il rilascio in mare delle tartarughe da parte degli istituti di protezione della fauna. L'Istituto brasiliano dell'ambiente ieri ha riferito che l'inquinamento continua la sua espansione: il petrolio ha raggiunto finora le coste di 61 città in 9 Stati nord-orientali, l'ultimo dei quali Bahia. Quest'ultima è anche la destinazione principale dei turisti stranieri, che visitano la regione nota proprio per la bellezza del suo litorale atlantico. Intanto, dopo aver analizzato i campioni, la compagnia petrolifera statale Petrobras ha reso noto di sospettare che il greggio provenga da petroliere venezuelane.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA