• Hong Kong, proseguono le proteste. Polizia lancia lacrimogeni, ferito attivista

Hong Kong, proseguono le proteste. Polizia lancia lacrimogeni, ferito attivista

Contro le manifestazioni malgrado i divieti sui 70 anni della Cina

Tensione ad Hong Kong nel giorno delle celebrazioni per i 70 anni della nascita della Repubblica Popolare cinese. La polizia ha lanciato lacrimogeni a Wong Tai Sin durante scaramucce con gli attivisti pro-democrazia  e sparato contro il corteo, colpendo in maniera grave un manifestante. Migliaia di persone, vestite di nero, scandiscono slogan di denuncia contro il Pcc. Intanto in piazza Tienanmen hanno sfilato i nuovi missili intercontinentali balistici DF41, a combustibile solido, capaci di raggiungere gli Stati Uniti in meno di un'ora.

La polizia ha arrestato 51 persone e sequestrato una gran quantità di "armi e materiali sospetti". Tra ieri e oggi, gli agenti hanno effettuato una serie di perquisizioni in 48 case. Un totale di 51 persone, di età tra i 15 e i 44 anni, sono state arrestate con l'accusa di diversi reati, compreso il possesso non autorizzato di armi e la partecipazione ad "adunate sediziose".

 

L'uomo ferito è stato colpito al torace da distanza ravvicinata a Tsuen Wan e versa in condizioni critiche. Circola sui social un video drammatico relativo all'episodio. Il colpo è stato esploso dall'agente da circa un metro di distanza ad altezza uomo con l'intento, più che di avvertimento, di voler invece colpire il bersaglio. Gli agenti avrebbero più volte sparato in aria colpi di avvertimento in diverse parti della città. C'è, ad esempio, l'episodio ripreso da un video postato sui social all'incrocio tra Waterloo Road e Nathan Road dove alcuni agenti, per sfuggire all'assedio degli attivisti, hanno appunto sparato alcuni proiettili. 

Il governo di Hong Kong ha emesso l'"allerta rossa" ordinando l'evacuazione "immediata" del complesso del parlamento per motivi di sicurezza. E' quanto si legge in una nota, che segue gli scontri tra manifestanti e polizia tornata ad usare i cannoni ad acqua armati con il colorante blu. 

La polizia di Hong Kong ha lanciato i primi lacrimogeni a Wong Tai Sin, nel mezzo delle scaramucce con gli attivisti pro-democrazia: l'episodio, secondo i media locali, è avvenuto a Shatin Pass Road. Nel pomeriggio ci sono molti eventi in programma per sfidare il divieto della polizia a manifestare. Il corteo più grande è segnalato nel centro della città, con migliaia di persone di ogni età che, vestite di nero, stanno scandendo slogan di denuncia contro il Pcc, nel giorno dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare cinese.

La polizia di ha precedentemente usato gli spray urticanti dopo che la Lega socialdemocratica, promotrice della prima protesta del giorno, s'è trovata di fronte un gruppo di manifestanti pro-Pechino a Wan Chai intento a cantare l'inno nazionale cinese. Questa mattina s'è svolta la cerimonia dell' alzabandiera in tono minore a causa delle temute proteste, al chiuso del Convention and Exhibition Centre di Wan Chai, nonostante la ricorrenza dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare cinese.

Intanto il presidente Xi Jinping promette "prosperità e stabilità" per Hong Kong e Macao, le regioni semi-automone basate sul sistema "un Paese due sistemi", assicurando che gli sforzi "per la completa riunificazione andranno avanti". "Sul viaggio davanti a noi, dobbiamo tenere fermi i principi di 'riunificazione pacifica' e 'un Paese due sistemi', avendo prosperità e stabilità durature a Hong Kong e Macao, promuovendo lo sviluppo pacifico delle relazioni intrastretto", sui rapporti con Taiwan, ha detto Xi.

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