Papa: poveri piangono mentre pochi epuloni banchettano

'L'ingiustizia è la radice perversa della povertà', dice il Pontefice durante l'omelia della messa della Giornata Mondiale dei Poveri

Il grido dei poveri è "il grido dei tanti Lazzaro che piangono, mentre pochi epuloni banchettano con quanto per giustizia spetta a tutti. L'ingiustizia è la radice perversa della povertà. Il grido dei poveri diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato", "sovrastato dal frastuono di pochi ricchi, che sono sempre di meno e sempre più ricchi". Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa della Giornata Mondiale dei Poveri.

"Chiediamo la grazia di ascoltare il grido di chi vive in acque burrascose. Il grido dei poveri: è il grido strozzato di bambini che non possono venire alla luce, di piccoli che patiscono la fame, di ragazzi abituati al fragore delle bombe anziché agli allegri schiamazzi dei giochi. È il grido di anziani scartati e lasciati soli", ha detto il Papa nell'omelia aggiungendo: "È il grido di chi deve fuggire, lasciando la casa e la terra senza la certezza di un approdo".

 

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