Ok Consiglio Sicurezza Onu invio osservatori Aleppo

Approvata risoluzione all'unanimita'. Ban deve consultare parti

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimita' una risoluzione per l'invio degli osservatori ad Aleppo. Il testo, su cui e' stato trovato l'accordo tra Russia e occidentali dopo un lungo braccio di ferro, "chiede al segretario generale di adottare misure urgenti in modo da fornire disposizioni in coordinamento con le parti interessate, per consentire il monitoraggio da parte delle Nazioni Unite sul benessere dei civili nei quartieri orientali della città di Aleppo".

Nella risoluzione si domanda poi all'Onu e ad altre istituzioni "di effettuare un adeguato monitoraggio, diretto e neutro, sulle evacuazioni da Aleppo". Il testo e' una versione modificata della bozza francese con emendamenti russi. Mosca aveva minacciato di porre l'ennesimo veto sulla bozza originaria, insistendo sulla necessita' della preventiva approvazione del governo siriano per l'invio degli osservatori. Nel nuovo documento e' stato trovato l'accordo sulla frase "in coordinamento con le parti interessate", che quindi prevede in qualche modo il coinvolgimento di Damasco.

Oltre 1.000 persone sono state evacuate questa mattina, dopo forti ritardi, dalle ultime aree controllate dai ribelli ad Aleppo: lo hanno reso noto fonti mediche, secondo quanto scrive Al Arabiya che cita la stampa internazionale. 

In contemporanea con la ripresa del trasferimento dei civili da Aleppo Est, dieci autobus hanno portato in salvo stamane i civili asserragliati nei villaggi sciiti di al-Foua e Kefraya, assediati dai miliziani anti-Assad. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus), organizzazione con sede in Gran Bretagna. L'evacuazione dei feriti e di altri civili da questi due villaggi sciiti era una pre-condizione, posta dal governo di Damasco e dai suoi alleato russi e sopratutto iraniani, per completare le operazioni di sgombro da Aleppo Est.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA