Migranti, tafferugli tra gruppi profughi a campo Idomeni

'Aprite confine', agenti antisommossa pronti a intervenire

Tafferugli sono scoppiati tra due gruppi di profughi al campo di Idomeni, al confine greco-macedone, dopo che diversi migranti afghani e pachistani hanno cercato di oltrepassare la barriera. Quest'ultimi hanno sfondato per ben due volte il recinto formato da siriani e iracheni, ma sono stati respinti dalla polizia antisommossa greca. Tra i manifestanti afghani e pachistani sono presenti anche numerosi attivisti. Ai migranti siriani e iracheni è consentito l'ingresso in Europa come rifugiati di guerra, anche se la rotta verso i Balcani è ora chiusa. Nel campo di Idomeni è iniziato lo sgombero e il governo greco auspica di svuotarlo, dove si sono affollate circa 11.500 persone, entro fine aprile con il trasferimento, già iniziato con l'utilizzo di bus, in 'centri di transito' in tutto il territorio greco.

Sale la tensione a Idomeni, il campo profughi al confine greco-macedone, dove centinaia di migranti stanno protestando, scandendo lo slogan 'aprite i confini'. La polizia antisommossa greca è schierata, pronta a intervenire nel caso fosse violata la frontiera. Nel campo è iniziato lo sgombero dopo la chiusura della rotta balcanica anche alla luce delle recenti decisioni Ue. Il governo greco auspica di svuotare Idomeni, dove si sono affollate circa 11.500 persone, entro fine aprile con il trasferimento, già iniziato con l'utilizzo di bus, in 'centri di transito' in tutto il territorio greco.
   

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