Bruxelles, un minuto di silenzio per le vittime della strage avvolge la città

La piazza centrale diventata il luogo della commemorazione, con candele, palloncini e scritte con gessetti

Un commosso ricordo stamani a Bruxelles in Place de la Bourse alle vittime degli attentati che ieri hanno insanguinato la capitale belga colpendo l'aeroporto e la metropolitana: un lungo minuto di silenzio che ha avvolto le centinaia di persone che si erano raccolte nella centralissima piazza, divenuta luogo per rendere omaggio a chi ha perso la vita mentre partiva per un viaggio o ne tornava e a chi è stato colpito mentre si recava al lavoro prendendo il mezzo pubblico come tutti i giorni. A terra accese le candele dei tre colori della bandiera belga, nero giallo e rosso, vessillo a mezz'asta su tutti gli edifici principali e nel quale qualcuno dei presenti si avvolge, quasi a volersi proteggere dalla minaccia che ha colpito il suo Paese.

 

Nastri tricolore anche per i fiori lasciati da qualcuno in ricordo delle vittime, con accanto l'immagine della colomba della pace. Una città in lutto, ma che cerca di reagire subito, mentre ancora risuonano nell'aria le sirene dei mezzi della polizia nel quartiere che ospita le istituzioni di governo dell' Europa, la Commissione, colpita peraltro anche con il ferimento di tre suoi funzionari. E mentre si cerca un ritorno alla normalità - le scuole hanno aperto regolarmente i battenti agli studenti, la maggior parte dei trasporti pubblici funziona regolarmente mentre l'aeroporto è ancora chiuso e lo resterà almeno fino a domani - sulla piazza che si è raccolta per i 31 morti e i 270 feriti delle bombe dell' Isis si piange abbracciati ai propri figli, e si scrivono per terra con gessetti colorati messaggi contro l'odio, dove fra tutti risalta la grande scritta "Io sono Bruxelles", che ricorda a ciascuno, nella città che ospita tutte le lingue d'Europa, la comune origine

Commissione Europea e Reali del Belgio commemorano le vittime

 

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