Una metro italiana targata Salini per i Mondiali a Doha

Pietro Salini, come italiani fa piacere quando arriviamo primi

 I tifosi con destinazione Doha per i Mondiali di calcio del 2022 in Qatar viaggeranno su una metropolitana che ha un cuore italiano. Con la maxi talpa da 600 tonnellate che durante la notte mangerà l'ultimo tratto di roccia a Nord-Est di Doha il consorzio guidato dalla Salini Impregilo è il primo gruppo a finire uno scavo per la metropolitana della capitale dell'emirato, parte di un progetto di mobilità ben più ampio previsto dal piano nazionale di sviluppo del 2030.

"Fa sempre piacere arrivare primi, specialmente quando si è italiani", così ha commentato il traguardo Pietro Salini, ad del general contractor italiano, volato a Doha per l'occasione. Il tratto in carico al consorzio ISG guidato da Salini Impregilo - maxi commessa da 1,8 miliardi di euro - è quello della Red Line North. La parte sotterranea della "linea rossa" che scorre sotto la Corniche, il lungomare artificiale della capitale del Qatar, che già a fine 2019 permetterà di condensare oltre un'ora di traffico bollente tra palme e grattacieli in nemmeno la metà del tempo. Scavare in un deserto dove l'acqua paradossalmente è tutta nella falda ha comportato non pochi imprevisti, ma "siamo riusciti a recuperare e anzi a chiudere in anticipo (di due mesi, ndr)", aggiunge Salini. "Non si aspettavano che fossimo così efficienti e ce l'hanno riconosciuto". Anche se l'emirato è tutto proiettato verso i Mondiali di calcio, proprio il piano nazionale di sviluppo - la "visione" qatarina per il 2030 - può essere una buona occasione di investimento per gli italiani. Non solo per i big come Salini Impregilo, ma anche per le pmi. Ne è convinto Guido De Sanctis, ambasciatore italiano a Doha, purché - ha detto a margine dell'evento per la Red Line North - ci sia uno "sforzo" per mettersi in rete e avere più forza. Il committente Qatar Rail ha colto l'occasione per fornire un bilancio complessivo sullo stato dei lavori dell'intera rete metropolitana. Questo, ha detto in conferenza stampa Saad al Muhannadi, ceo di Qatar Rail, "è il primo di una serie di importanti traguardi per il progetto della metro di Doha per i prossimi mesi. Presto assisteremo al completamento degli scavi" per tutte e tre le linee (nel 2019 con la rossa apriranno anche la verde e la oro, mentre la blu sarà una sorta di anello circolare e verrà realizzata in seguito).

Ad oggi sono stati completati l'85% dei tunnel e il 55% dei tratti sopraelevati. Decine le stazioni in fase di realizzazione. Nel 2021, col completamento della metro e della linea tram Lusail, Qatar Rail punta a trasportare 600 mila persone al giorno nella città. L'obiettivo è anche togliere dalla strada 170 mila auto collegando il centro con aree residenziali, impianti sportivi, zone commerciali e con l'aeroporto Hamad.

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