Brasile: Lula, indagini una 'carognata'

Ex presidente ribadisce sua candidatura nel 2018

L'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha definito "una carognata omerica" le indagini nei suoi confronti e, durante la sua deposizione dello scorso 4 marzo, ha aggiunto che alla fine dell'inchiesta qualcuno dovrà chiedergli scusa. La trascrizione della deposizione di Lula è stata resa pubblica dai magistrati che conducono l'inchiesta 'Lava Jato', che ha scoperchiato un giro di tangenti a politici e imprenditori con denaro prelevato dalle casse dell'azienda petrolifera statale Petrobras. L'ex presidente è stato prelevato all'alba lo scorso 4 marzo dalla polizia federale nella sua casa alla periferia di San Paolo e condotto in un ufficio della PM nell'aeroporto di Congonhas, dove è stato interrogato dai magistrati per oltre tre ore. Lula ha definito le indagini sull'immobile di lusso una "carognata omerica" per tentare di coinvolgerlo nella Tangentopoli brasiliana e ha fatto mettere a verbale che intende candidarsi alle presidenziali del 2018.
   

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