La Corea del Nord spara proiettili a corto raggio in mare

I sei spari dopo le nuove sanzioni Onu per test e missili

La Corea del Nord ha sparato sei proiettili di corto raggio nel mare di fronte alla sua costa orientale, secondo quanto riferiscono autorita' sudcoreane. L'episodio e' avvenuto solo poche ore dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato le piu' dure sanzioni contro Pyongyang da 20 anni a questa parte, in risposta ai recenti test nucleari e al lancio di razzi di lunga gittata. I lanci di Pyongyang arrivano anche subito dopo l'approvazione da parte del parlamento di Seul della sua prima legislazione sui diritti umani in Corea del Nord. Il portavoce del ministero, Moon Sang Gyun, ha precisato che gli spari sono arrivati dalla citta' costiera di Wonsan, aggiungendo che le autorita' stanno cercando di capire cosa esattamente la Corea del nord abbia sparato.

I proiettili, secondo il ministero, potrebbero infatti essere missili, artiglieria o razzi. Un dirigente dello Stato Maggiore delle Forze Armate sudcoreane, parlando sotto anonimato, ha detto che la Corea del Nord ha esploso sei proiettili che hanno percorso dai 100 ai 150 chilometri (tra 60 e 90 miglia) prima di arrivare in mare. Pyongyang testa abitualmente missili e razzi ma spesso mette in atto piu' lanci successivi quando e' adirata per la condanna internazionale. I lanci di oggi sono stati considerati una risposta ''di basso livello'' alle sanzioni dell'Onu, secondo Yang Moo-jin, professore all'Universita' di studi nordcoreani a Seul, con Pyongyang probabilmente non sulla via di lanciare altre piu' importanti provocazioni fino al prossimo congresso del Partito dei lavoratori in maggio. Il Dipartimento di Stato statunitense ha detto di avere visionato rapporti sui lanci e che sta monitorando la situazione.

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