Processo SS, testimoni raccontano orrore

L'imputato ancora scena muta, ma forse parlerà in seguito

Nella seconda udienza al processo contro l'ex guardia delle SS di Auschwitz Reinhold Hanning, accusato di complicità nello sterminio di 170.000 ebrei ungheresi, oggi è stato il momento dei testimoni. I sopravvissuti all'inferno del campo di concentramento hanno raccontato torture e uccisioni. "Ho visto come i prigionieri venivano sparati solo perché uscivano dalla fila", ha detto il 90enne Justin Sonder, che ha poi descritto l'impiccagione di un ebreo 16enne di Salonicco, colpevole di aver rubato un tozzo di pane durante un allarme aereo: "Mamma è stata la sua ultima parola", ha detto Sonder. La 92enne Erna de Vries riuscì a sfuggire alla camera a gas solo per un pelo, e per un caso. "Fui scelta da un soldato delle SS per un trasporto da fare nel campo di Ravensbrueck, poco prima che il mio gruppo, rinchiuso nel blocco della morte numero 25 venisse portato nelle camere a gas", ha detto, "fosse arrivato 10 minuti dopo sarei entrata nella camera". L'imputato ha fatto scena muta esattamente come ieri.
   

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