Libia: Obama pronto proteggere americani

Casa Bianca, 'anche con azioni unilaterali, se necessario'

Diversi comandati dell'Isis di alto grado si sono trasferiti in Libia, in particolare a Sirte, negli ultimi mesi, per sfuggire ai raid condotti dalla coalizione internazionale in Siria e Iraq. Lo ha riferito alla Bbc il capo dell'intelligence di Misurata, Ismail Shukri. "Alcuni di loro, inclusi quelli che rivestono una grande importanza all'Isis, hanno raggiunto la Libia per trovare un rifugio sicuro", ha aggiunto.

Obama non esiterà se sarà necessario prendere azioni unilaterali in Libia per proteggere cittadini americani: lo riferisce la Casa Bianca. Se ci sarà necessità per gli Usa di prendere azioni unilaterali per proteggere il popolo americano, il presidente non esiterà a farlo", ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest nel suo briefing quotidiano con la stampa. Finora gli Usa hanno escluso qualsiasi operazione di terra su larga scala in Libia, così come in Siria e in Iraq, ma Obama ha promesso nei giorni scorsi che gli Stati Uniti combatteranno "i cospiratori terroristi dell'Isis in ogni Paese dove sia necessario".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA