Catalogna: Puigdemont frena sul 2017

Neo presidente catalano: 'se si allungano i tempi non succede nulla'

La Catalogna rallenta la corsa verso la secessione "in 18 mesi" lanciata dall'ex-presidente Artur Mas, sostituito domenica dal compagno di partito Carles Puigdemont. Nella sua prima intervista il nuovo President ha ammesso che per ora "non abbiamo forza sufficiente" per andare alla proclamazione unilaterale della 'Repubblica di Catalogna' indipendente. Alle regionali del 27 settembre le due liste indipendentiste hanno conquistato la maggioranza assoluta nel parlamento di Barcellona, ma solo il 48% dei voti. Una forza non sufficiente per andare allo scontro aperto con Madrid, che si oppone alla secessione invocando la costituzione spagnola, influenzata dal franchismo, adottata durante la transizione fra dittatura e democrazia nel 1978. I 18 mesi indicati da Mas per arrivare alla secessione "non devono essere una costrizione. Se si può fare in meno tempo, tanto meglio, ma anche se si deve allungare un po', non succede nulla" ha avvertito Puigdemont.

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