La Slovenia dice di nuovo no a nozze e adozioni gay

Con oltre il 63%. Già nel 2012 fu bocciata un'iniziativa analoga

Il referendum ha respinto la legge che regola l'istituto della famiglia e che ammetteva anche i matrimoni gay e l'adozione per le coppie omosessuali in Slovenia. I "no" alla legge hanno prevalso sui "si" (63% per l'abrogazione della legge contro il 37% dei sostenitori con il 93% dei voti conteggiati dalla Commissione elettorale.

I voti contrari hanno inoltre raggiunto il quorum dei 20% della popolazione slovena avente diritto di voto, seconda condizione necessaria perché il referendum abrogativo fosse valido. Per raggiungere il quorum sarebbero stati necessari 342 mila voti contrari, ma la quota è stata superata e, dopo lo scrutinio del 93% delle schede, i voti contrari, secondo i dati della Commissione elettorale dello Stato, sono più di 354 mila.
   

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