Usa, Rapporto sulle torture, dalla Cia 'inganni e brutalità'

La condanna di Obama: 'Metodi incompatibili con i valori del nostro Paese'

Il rapporto del Senato americano sulle torture parla di "inganni, disonesta' e brutalità" da parte della Cia. Lo riferiscono i media americani. La Commissione intelligence del Senato degli Stati Uniti ha reso pubblico un rapporto potenzialmente esplosivo sulle brutali tecniche di interrogatorio della Cia dopo l'11 settembre 2001. 

Molti già plaudono all'iniziativa, ma cresce anche il timore che il documento possa innescare all'estero una nuova ondata di sentimenti antiamericani, e il Dipartimento di Stato, non a caso, ha fatto rivedere le misure di sicurezza in ambasciate e postazioni militari Usa nel mondo, nel timore di nuove violenze.

Il rapporto è un riepilogo di 480 pagine di uno studio ben più ampio che contiene comunque numerose informazioni sulle tecniche di tortura usate dalla Cia nelle prigioni segrete in Europa e Asia, tra cui l'ormai tristemente noto waterboarding, ovvero l'annegamento simulato, e anche altri dettagli mai rivelati prima. Secondo alcune indiscrezioni, nel documento si afferma anche che la Cia ingannò la Casa Bianca sulla natura, l'ampiezza e i risultati di tecniche brutali che venivano all'epoca utilizzate.

lA CONDANNA DI OBAMA - "I duri metodi utilizzati dalla Cia sono contrari e incompatibili con i valori del nostro Paese", ha detto il presidente americano, Barack Obama, secondo il quale le tecniche utilizzate dalla Cia "hanno danneggiato significativamente l'immagine dell'America e la sua posizione nel mondo e hanno reso piu' difficile perseguire i nostri interessi con alleati e partner"."Continuerò' ad usare la mia autorita' di presidente per assicurare che non faremo mai piu' ricorso a questi metodi", ha assicurato il presidente degli Stati Uniti

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