Tensione con la Lombardia, Conte promette altri interventi

Il premier vedrà sindacati e imprese mercoledì nel pomeriggio

In merito alle misure economiche, il presidente Conte ha ricordato ai governatori in videocollegamento che già ieri sera il Cdm ha approvato misure di immediato impatto per le situazioni più critiche, tra cui ad esempio la previsione della cassa integrazione ordinaria e in deroga. "Ma non ci accontenteremo", ha aggiunto Conte, ricordando che il Governo stava già lavorando, prima dell'emergenza coronavirus, "a una terapia d'urto, a un complessivo provvedimento di rilancio del Paese". "Non ci fermiamo qui", ha ribadito.

"Si tratta di un primissimo intervento" ha detto Conte, annunciando che il Governo sta già predisponendo un altro intervento di urgenza, "più organico e incisivo", di sostegno al tessuto produttivo delle regioni, che sarà approvato nei prossimi giorni. "Ma non ci accontenteremo" ha sottolineato.

I provvedimenti si succedono giorno dopo giorno: dopo il decreto con le prime misure economiche e il Dpcm varato in queste ore, è già in programma un successivo intervento, il terzo, "ancora più organico e complessivo" - spiega il premier Conte, con l'obiettivo di fornire un'"accelerazione degli investimenti". Si tratta di misure ad hoc per arginare l''effetto virus' ricaduto economicamente su tutto il Paese, che vede le stime del proprio pil in netta diminuzione tra -1% e -3% nel primo e secondo trimestre di quest'anno.

"Abbiamo concluso la riunione, domani mattina pubblicheremo il nuovo Dpcm in pieno raccordo con le valutazioni dei governatori. C'è un clima di grande collaborazione", ha detto il premier Giuseppe Conte uscendo dalla Protezione Civile.

Via le 'zone gialle' e individuazione di singole città da equiparare o meno allo status delle tre regioni più colpite dal Coronavirus, con le stesse restrizioni: è uno dei provvedimenti contenuti nella bozza del Dpcm che il comitato tecnico-scientifico sta valutando ai fini della stesura definitiva dello stesso decreto. A quanto si apprende, alcune aree come quelle di Pesaro-Urbino e Savona - su richiesta dei rispettivi governatori - , potrebbero far parte dell'elenco di queste città da equiparare alle regioni cluster.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha convocato le associazioni delle imprese e i sindacati per mercoledì 4 marzo a Palazzo Chigi sull'emergenza Coronavirus alle 16. Nei giorni scorsi sindacati e imprese avevano scritto al premier una lettera in cui si chiedeva di lavorare per procedere a una rapida normalizzazione e far ripartire le attività ora bloccate.

Sindaci zona rossa, no elemosina governo - "Le misure messe in campo dal governo sono insufficienti, un'elemosina inaccettabile e un'offesa nei confronti del nostro territorio che sta facendo sforzi inimmaginabili per arginare l'epidemia". Così i sindaci dei comuni più estesi e popolosi della zona rossa, Francesco Passerini di Codogno e Elia Delmiglio di Casalpusterlengo. "Abbiamo accettato responsabilmente tutte le limitazioni imposte. Possiamo anche comprendere che la coperta sia corta ma non accettiamo l'assenza di compensazioni economiche".

Da parte del governo c'è "sostanziale adesione alle nostre richieste", ha commentato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, dopo che qualche ora prima il suo collega al Bilancio aveva tuonato: "Nel decreto non c'è nulla per i lavoratori e le aziende esterne alla zona rossa. Le misure sono insufficienti". La Regione sta ora interloquendo con il governo per prevedere la possibilità di assumere pensionati, sia medici che infermieri, negli ospedali più sotto pressione, come quelli di Lodi e Cremona nelle zone-focolaio. E si pensa anche all'attivazione di "ospedali dedicati": in questa ottica martedì aprirà l'ex ospedale militare di Baggio, a Milano.

Castelli, chiederemo ok Camere su deficit - "Chiederemo al Parlamento l'autorizzazione a scostarci dai saldi di bilancio, anche in deficit, per contrastare la battuta d'arresto che la nostra economia può subire. Chiederemo il sostegno di tutti i Gruppi parlamentari. Nel Dl a cui stiamo lavorando, ci saranno misure a beneficio dell'intero Paese, dal sostegno all'export e promozione dell'Italia nel Mondo, lo sblocco immediato e la cantierizzazione degli investimenti, crediti d'imposta e maggiore liquidità per le imprese". Così il Vice Ministro al Mef, Laura Castelli.

Perdite stimate per l'economia italiana tra 9 e 27 miliardi - Una diminuzione del pil italiano compresa tra -1% e -3% nel primo e secondo trimestre 2020. E' questa l'indicazione degli effetti sull'economia del coronavirus secondo il Ref Ricerche che quantizza la perdita di Pil tra i 9 ed i 27 miliardi. La stima considera l'impatto nelle regioni italiane, con effetti immediati e di più lunga durata, a seconda del settore considerato. Lombardia e Veneto, le regioni più interessate, spiega il Ref, contano per il 31% del pil italiano.

Il decreto, slitta la precompilata, stop a bollette: le misure per la zona rossa,sospese cartelle, 350 mln a export
Dalla sospensione delle cartelle, agli aiuti per le imprese, fino allo slittamento della precompilata e all'anno scolastico salvo anche se più breve di 200 giorni. Il governo ha varato, salvo intese, il primo decreto di aiuti economici per aziende e cittadini delle zona rossa, quella più interessata al coronavirus. Il decreto riguarda i comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d'Adda, Codogno,Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo' ma in alcuni punti prevede misure più estese. Ecco i principali provvedimenti:

FISCO, SLITTANO CARTELLE, ACCERTAMENTI E PRECOMPILATE: Sono prorogati al 31 maggio tutti i versamenti in scadenza tra il 23 febbraio e il 30 aprile che riguardano cartelle di pagamento, avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali ed assicurativi; accertamenti esecutivi, rottamazione-ter e saldo e stralcio; slittano i termini per la comunicazione dei dati per la dichiarazione dei redditi pre-compilata. Sospeso anche il pagamento dei diritti Camerali.

BOLLETTE E MUTUI: stop fino al 30 aprile e possibile rateizzazione successiva per le bollette di acqua, gas ed energia elettrica. Sospese per 12 mesi le rate dei mutui agevolati concessi da Invitalia alle imprese; possibile la sospensione del pagamento dei mutui sulla casa per i lavoratori che subiscano la sospensione dal lavoro o la riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;

AMMORTIZZATORI SOCIALI: il decreto prevede la cassa integrazione ordinaria per le unità produttive nei comuni della zona rossa con la possibilità di sospensione della Cassa integrazione straordinaria per le imprese che vi avessero fatto ricorso prima dell'emergenza sanitaria; la cassa integrazione in deroga (il fondo è di circa 200 milioni) per i datori di lavoro del settore privato, compreso quello agricolo che non hanno la cig o il Fondo di solidarietà per Lombardia Emilia Romagna e Veneto; un 'indennità di 500 euro al mese, fino a tre mesi, per i lavoratori che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per gli agenti commerciali, per i professionisti e per i lavoratori autonomi domiciliati o che svolgono la propria attività nella zona rossa.

INCENTIVI ALLE IMPRESE: viene incrementato il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese esteso a 750 milioni con la priorità nella concessione del credito alle aziende operanti nella "zona rossa", comprese quelle del settore agroalimentare. Incrementato di 350 milioni il fondo Simest destinato al sostegno delle imprese esportatrici.

AGEVOLAZIONI PER I CITTADINI E I LAVORATORI: il decreto prevede l'estensione della validità delle tessere sanitarie e della Carta nazionale dei servizi; misure per agevolare lo smart working nel pubblico impiego; il mantenimento della retribuzione dei dipendenti pubblici in caso di malattia o quarantena

...E PER GLI STUDENTI: possibilità, per i laureati in medicina e chirurgia che non possano sostenere l'esame di Stato di frequentare con riserva il corso di formazione specifica in medicina generale; la conservazione della validità dell'anno scolastico, anche sotto i 200 giorni previsti dalla legge;

TURISMO E VIAGGI: si prevede, per le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, la sospensione fino al 31 marzo del versamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali. Per chi non ha potuto viaggiare da e per la "zona rossa", o usufruire di pacchetti turistici a causa delle misure di contenimento e di prevenzione disposte dalle autorità italiane o straniere si prevedono specifiche forme di compensazione.

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