>>>ANSA/ Elkann e ad Spotify, nel tech Europa sogni in grande

Al Forum Sei mille persone per l'evento che chiude la Tech Week

(di Amalia Angotti) (ANSA) - TORINO, 28 GIU - Le aziende tecnologiche europee devono imparare "a sognare in grande" come quelle americane. C'è un potenziale molto alto, "ma serve più coraggio". Concordano su questo John Elkann, presidente della Fondazione Agnelli e Daniel Ek, fondatore e ad di Spotify, prima piattaforma per la musica in streaming. Il dialogo, in inglese, sul palco delle Officine Grandi Riparazioni di Torino, al Forum della School of Entrepreneurship and Innovation (Sei), la scuola della Fondazione Agnelli che si propone di incoraggiare la propensione all'imprenditorialità degli studenti universitari. Nella suggestiva Sala Fucine mille persone tra investitori, professionisti, studenti e imprenditori, da 18 paesi prevalentemente europei. E' l'ultimo appuntamento dell'Italian Tech Week, che ha coinvolto 8.000 persone e 65 aziende, che hanno partecipato a più di 60 eventi gratuiti.
    "Molte aziende hi-tech americane, a partire da Google e Facebook, sono state fondate da europei. Ora anche qui ci vuole più coraggio - afferma Elkann -. Molti imprenditori non sono riusciti a sopravvivere perché non sono stati capaci di cambiare quando era obbligatorio farlo. Ogni generazione di imprenditori nelle aziende familiari deve, ogni volta, reimpostare le dinamiche aziendali e in questo serve coraggio. Gli insuccessi ci fortificano, ci sono fallimenti che non si possono evitare e imparare dagli errori è importante. Dobbiamo essere consapevoli che i fallimenti fanno parte del risultato finale, ma dobbiamo celebrare di più le vittorie, come nello sport. Io sono molto ottimista sulla crescita delle aziende in Europa".
    Sulla stessa lunghezza d'onda il numero uno di Spotify: "L'Europa - osserva Ek - potrebbe fare di più, le aziende tecnologiche non sono ancora consolidate. C'è un potenziale molto alto, un livello di istruzione buono, ma serve un cambiamento di forma mentis. L'Europa può essere la prima nel mondo a ispirare tutti gli altri, ma da noi non si sogna in grande come in America dove anche chi è in due in un garage sogna di diventare Google. Bisogna pensare positivo per avere successo".
    La Tech Week si chiude con il più grande esperimento di creazione di impresa con modalità partecipata: nel week end 250 giovani dovranno passare dall'idea al prototipo in appena 48 ore.(ANSA).
   

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