Tim: in Borsa cede quasi il 9% dopo i conti

Sotto soglia 0,50 euro. Il 2019 si preannuncia difficile

Tim entra agli scambi in ritardo Borsa dopo che non riusciva a fare prezzo in avvio. Il titolo cede l'8,8% a 0,48 euro, tornando sotto soglia 0,50, all'indomani del Cda fiume che ha analizzato i risultati preliminari del 2018 e quelli di un 2019 che si preannuncia difficile.
   Tim si aspetta un 2018 difficile e un 2019 in salita. Un cda fiume ha analizzato i risultati preliminari gestionali che risultano in linea, o appena poco più ottimisti di quelli attesi dagli analisti, appesantiti dalle dinamiche competitive. L'ebitda consolidato complessivo organico è stimato intorno a 8,1 miliardi (-5%), con quello domestico in diminuzione (mid single digit) rispetto all'anno precedente, nonostante la maggiore resilienza di Tim rispetto al mercato. Iliad, nei primi tre mesi di attività in Italia, ha conquistato il 2,2% del mercato mobile, rileva proprio oggi l'Agcom nell'Osservatorio sulle comunicazioni. Tim sale al 31% (+0,5%), mentre Vodafone (29,4%) e Wind Tre (29,1%) perdono rispettivamente lo 0,8% e il 2,3%. "E' confermato l'andamento dei ricavi organici di gruppo. L'indebitamento finanziario netto consolidato rettificato è atteso nell'intorno di 25,2 miliardi di euro dopo il pagamento di licenze per 513 milioni di euro" precisa il gruppo ma avverte che "poiché tutte le attività di consuntivazione del Bilancio 2018 sono tuttora in corso, tali informazioni gestionali non devono essere considerate definitive e sono suscettibili di variazioni"

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