Lo spread btp-bund torna a crescere

Lo spread tra Btp e Bund oscilla a 256 punti base, dopo aver toccato un massimo di 268 punti attorno alle ore 10 di stamane. Il rendimento del decennale italiano è al 2,98%. Rallenta anche il titolo biennale con il tasso che si è riportato all'1,08%, dopo il balzo fino all'1,27% registrato in avvio di seduta.

Le Borse europee limano i rialzi dopo l'avvio in terreno positivo di Wall Street e con i dati sull'economia americana che, a luglio, vedono 157 mila posti di lavoro ed il tasso di disoccupazione sceso al 3,9%. Sul fronte valutario l'euro è in calo sul dollaro a 1,1572 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 avanza dello 0,5%. Bene Londra (+0,7%), Francoforte (+0,4%), Parigi (+0,1%) e Madrid (+0,2%). Piazza Affari (+0,3%) riduce il rialzo con il Ftse Mib che risente del calo di alcune banche e dei titoli legati al petrolio. Nel Vecchio Continente in rialzo le Tlc (+0,8%) con Vodafone (+1,5%), Deutsche Telekom (+1,4%) e Telefonica (+1,8%). Bene anche i titoli finanziari (+0,5%) con in testa Credit Agricole (+3,3%) e Banclays (+1,3%). A Piazza Affari svetta la galassia delle auto con Fca (+2,4%), Exor (+2,7%), Cnh (+1,5%) e Ferrari (+0,6%). In negativo Mps (-3,4%) e Carige (-2,2%), dopo i conti della semestrale. Male anche Italgas (-0,9%), Eni (-0,5%), Saipem (-0,1%).

I mercati, ieri - Ancora paura per l'inasprimento della 'guerra dei dazi' tra Stati Uniti e Cina. Timori di un innalzamento dei tassi, inaugurato dalla decisione della Banca d'Inghilterra. Ritorno della tensione sui titoli di Stato italiani, che hanno passato una giornata difficile. Non è un clima positivo quello nel quale si comincia a discutere della manovra del governo M5S-Lega, con la Borsa di Milano che è stata la peggiore tra quelle del Vecchio continente, tutte negative.

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