Borsa: Milano rallenta con Europa dopo dati Usa

Corrono Mps e Carige, bene Intesa e Fca, resta pesante Rcs

Dopo l'avvio incerto di Wall street e gli ultimi dati macroeconomici di giornata rilevanti dagli Usa, leggera frenata per Piazza Affari che si muove attorno alla parità (Ftse Mib -0,1%) con le altre principali borse europee in terreno leggermente negativo. In Piazza Affari sempre molto bene Carige (+7%) e Mps (+6%), seguite da Intesa che sale del 3%. Acquisti anche su Fca (+2%), piatta Exor, in calo del 2% L'Espresso e UnipolSai, mentre Rcs cede il 7%. Male inoltre Luxottica, che perde oltre quattro punti percentuali. Tra gli altri grandi mercati del Vecchio Continente il peggiore è Parigi che cede lo 0,5% mentre Atene si avvia alla chiusura in rialzo di circa tre punti percentuali.
   
Asia positiva con dati Usa e petrolio, Tokyo +1,28%  - Borse asiatiche in rialzo per la terza seduta consecutiva dopo i dati positivi sull'occupazione Usa e la pubblicazione del Beige Book della Fed che segnala un'economia in espansione. Tokyo è salita dell'1,28%, Seul dello 0,55%, Sydney dell'1,19% mentre Hong Kong, ancora aperta, cede lo 0,62%. Incerte le borse cinesi, con Shanghai in rialzo dello 0,35% e Shenzhen in calo dello 0,14%. Ad alimentare gli acquisti sui listini ha contribuito anche la prospettiva di nuovi stimoli in Cina, dove sabato si aprirà il congresso del Partito Comunista, e il recupero del petrolio che a New York si è mantenuto sui massimi delle ultime otto settimane (34,64 dollari al barile) in scia ai dati sulla produzione americana, scesa per la sesta settimana consecutiva a 9,08 milioni di barili al giorno. L'allentamento delle tensioni sui mercati, con la disponibilità degli investitori ad assumersi più rischi, ha ridato fiato anche alle valute dei Paesi emergenti, come il won coreano e il ringitt malese.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who