Inclusione, donne e famiglia per Angelina Jolie

Con Michelle Pfeiffer protagonista di Maleficent 2

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Entrambe magrissime, belle e anche troppo professionali tanto da risultare algide, distanti. Vere star. Angelina Jolie, 44 anni, e Michelle Pfeiffer, 61 anni, sono le protagoniste di 'Maleficent 2: Signora del Male', diretto da Joachim Ronning, in sala dal 17 ottobre con Disney dopo essere stato l'evento speciale di preapertura ad Alice nella Città nell'ambito della Festa del cinema di Roma.
    Prodotto dalla Walt Disney Pictures il fantasy, sequel di Maleficent, remake/spin-off del Classico Disney La bella addormentata nel bosco (1959), racconta come l'affettuoso legame tra Malefica (Jolie) e Aurora (Fanning) venga compromesso quando il Principe Filippo (Harris Dickinson) chiede la mano alla ragazza e quest'ultima accetta senza consultarsi con Malefica.
    Tutto precipita alla cena di fidanzamento quando la madre di Filippo, Ingrith (Pfeiffer), mostra una natura malvagia del tutto inaspettata e questo in un film in cui è molto forte lo scontro razziale.
    "Credo che l'inclusione - ha detto la Jolie in conferenza stampa alla presentazione a Roma - sia estremamente importante.
    La prossima generazione sarà ancora più connessa e così questa rinascita dell'odio e della divisione cavalcata oggi dai politici fa parte di una battaglia che non potranno mai vincere.
    Il mondo - ha aggiunto - è infatti pieno di diversità e lo sarà ancora di più per i nostri figli e per quelli che verranno".
    La famiglia, sempre per l'attrice figlia d'arte, "non dipende solo dal sangue. Io sono fortunata ad avere tanti figli (ne ha tre adottati e tre naturali) anche perché, devo dire, ho imparato qualcosa da ciascuno di loro". "Farmi vedere dai miei figli mascherata non è stata una buona idea - ha spiegato la Jolie divertita -. Si sono spaventati. Io che non l'avevo capito subito ho cominciato a inseguirli, ma poi mi sono resa conto del loro terrore così ho cominciato a togliermi il trucco per fargli capire che ero la loro madre".
    Ma ad essere terrorizzati non sono stati solo i figli della Jolie: "Quando l'ho vista la prima volta travestita da Malefica - ha detto la Pfeiffer - sono rimasta scioccata per la sua bellezza e allo stesso tempo terrorizzata. Mi sono chiesta: che farei io se apparisse un essere così nella mia casa?".
    Fare l'attrice? "È una professione molto divertente, ma devi essere anche molto forte per questo lavoro perché il mondo tende a vederti in modo sbagliato. Al Pacino ha detto una volta ai suoi fan: 'Non mi dovete confondere con i personaggi che interpreto'. Io la penso come lui". (ANSA).
   

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