Il Trono di spade, l'attesa è finita

Stagione finale tra 14 e 15/4 su Sky Atlantic, poi ciak prequel

 Attesa febbrile, teorie sul finale che somigliano a desiderata (What will you done for the Throne? chiede la Hbo ai fan per alimentare la suspense), spoilerate non ufficiali, congiunture sulla battaglia finale: chi siederà infine sul Trono dei Sette Regni? Tutto era cominciato molto tempo fa, in uno di quegli inverni che possono durare una vita...
Basata sulla serie di libri bestseller di George R.R. Martin Cronache dal ghiaccio e dal fuoco e creata da David Benioff e D.B. Weiss, Il Trono di Spade ossia la serie più premiata di tutti i tempi (190 riconoscimenti di cui 47 Emmy), con un fascino che aggiorna gli archetipi culturali di Tolkien e paga il debito all'era dei videogame spettacolari, arriva all'atto finale, ottava stagione in sei puntate in cui c'è, al solito, da aspettarsi triple capriole narrative che stravolgono ogni regola televisiva.
La produzione Hbo andrà in onda il 14 aprile alle 21 in America e in contemporanea in Italia (alle 3 di notte) su Sky Atlantic, in streaming su Now Tv (e on demand) e poi dal 15 in prima serata.
Ecco il plot del finale: la biondissima Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) e Jon Snow (Kit Harington) arrivano a Grande Inverno con l'Armata degli Immacolati e Drogon e Rhaegal, i soli draghi di Daenerys ancora vivi dopo la morte di Viserion. I tre Stark superstiti, Arya (Maisie Williams), sua sorella Sansa (Sophie Turner), che fa le veci del Re del Nord, e Bran (Isaac Hempstead-Wright), separati anche fisicamente da intrighi e questioni insolute, dovranno provare a restare uniti per affrontare l'Esercito degli Estranei e il terrificante Re della Notte. Intanto ad Approdo del Re, Cersei (Lena Headey) e Jaimie Lannister (Nikolaj Coster-Waldau) si preparano a difendersi, con l'appoggio dell'esercito dei mercenari. Anche Tyrion (Peter Dinklage) dovrà scegliere da che parte stare. Il protagonista Kit Harington (Jon Snow) aveva detto all'ANSA qualche stagione fa: "Il segreto del successo della saga? Un bestseller di livello mondiale e un'operazione intelligente: David Benioff e D.B.Weiss, i due autori, hanno reso giustizia ai libri, non hanno cercato di ripulirli per la trasposizione tv, così ci sono dei personaggi incredibili ai quali la gente si può affezionare e persino identificarsi". Del resto il 'gioco' del tifare uno dei moltissimi protagonisti sembra essere proprio tra i motivi per cui il fantasy epico di George R.R. Martin funziona così tanto, un intricato intreccio narrativo dove tutto può accadere, una trama quasi senza tempo. "Ognuno ha la sua storia preferita e il suo personaggio preferito e vuoi che lui abbia il potere", aveva aggiunto Snow.
La serie kolossal, fenomeno cult mondiale, con raduni di fan, maratone tv, eventi cosplayer, non chiuderà definitivamente il capitolo Got. Hbo ha annunciato un prequel di Games of Thrones le cui riprese sono imminenti: ambientata migliaia di anni prima degli eventi del Trono di Spade e quindi senza nessuno dei personaggi e degli attori attuali, la serie racconterà la discesa del mondo dall'età d'oro degli Eroi all'ora più buia. Dai terrificanti segreti della storia di Westeros alla vera origine dei White Walker, ai misteri dell'Oriente agli Stark della leggenda. Il cast in parte è noto: Naomi Watts, Miranda Richardson, Marquis Rodriquez, John Simm, Richard McCabe, John Heffernan e Dixie Egerickx. Jane Goldman e l'autore di GoT George R.R. Martin sono i creatori di questa nuova serie, mentre SJ Clarkson dirigerà l'episodio pilota.

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