Meghan Markle, vita da aspirante principessa

Docu su FoxLife il 13/5 alle 21, parlano amici, familiari ed esperti

    Le origini afro-americane di Meghan Markle, le sue battaglie contro il sessismo e gli stereotipi di genere, la carriera da attrice, il divorzio: sono tutte questioni che al giorno d'oggi non dovrebbero affatto impressionare, ma che per una monarchia, come quella britannica, fossilizzata su regole e tradizioni secolari, rappresentano un'autentica rivoluzione. La febbre da royal wedding è alle stelle e FoxLife (Sky, canale 114) propone domani alle 21, a 48 ore dalla messa in onda negli Usa, un documentario sulla vita di Meghan prima dell'incontro con il principe Harry. Nonostante i molti pronostici di un lento, inevitabile declino, la monarchia continua a irradiare la sua luce oltre i confini inglesi, colonizzando l'immaginario di miliardi di persone. Le nozze fra il secondogenito di Carlo e Diana e la ormai ex attrice americana si svolgeranno alla cappella di San Giorgio nel Castello di Windsor il 19 maggio. Il noto giornalista e personaggio televisivo britannico Piers Morgan (America's Got Talent) è uno dei commentatori scelti per raccontare la storia della prima americana a sposare un Windsor dal 1937. Oltre a Morgan, la sorella della futura principessa, Samantha - che non è stata invitata al matrimonio e sta per pubblicare una biografia della sorella intitolata The Diary of Princess Pushy's Sister in cui parla di una donna ambiziosa e arrampicatrice - nel documentario svelerà particolari inediti dell'infanzia di Meghan. Ammalata di sclerosi, Samantha dice tra l'altro: "Non credo che Lady Diana avrebbe abbandonato una sorella su una sedia a rotelle". Altri intervistati riveleranno curiosi aneddoti sulla vita a Buckingham Palace: il maggiordomo di Lady Diana, Paul Burrell, la biografa di Harry, Katie Nicholl e Dickie Arbiter, portavoce della Regina fino al 2000. Si aggiungono anche altre figure importanti dal passato della ragazza, colleghi attori, amici e compagni di scuola. Piers Morgan racconta che la famiglia reale aveva un preciso ideale di sposa per il principe Harry: doveva essere bianca, di origini inglesi, dell'alta borghesia, una ragazza di classe con una certa istruzione, capace di soddisfare tutte le caratteristiche della moglie di un reale. Ma Harry ha tutt'altra idea. A luglio del 2016, in un appuntamento al buio, Harry conosce una donna molto diversa. Ha origini miste, è americana, è divorziata ed è un'attrice. Quattro elementi che nessun membro della famiglia reale, tra i più anziani, si sarebbe mai aspettato di ritrovare nella futura moglie di Harry. Ma se William ha rotto le regole sposando Kate, donna della middle-class britannica, Harry evidentemente non ha paura di fare un passo ulteriore e avere una suocera afroamericana con i rasta, come nota spiritosamente l'attrice Loni Love, amica della futura sposa. Evidentemente nella Royal Family la lezione del matrimonio fallito fra Carlo e Diana è servita e anche Harry ha superato i fantasmi che lo tormentavano, come gli attacchi di panico che confessò di aver avuto (dopo aver dovuto a 12 anni camminare dietro la bara della mamma in mondovisione). Meghan ha 36 anni, la stessa età di Diana quando è morta. E come se non bastasse, è una commoner, un'americana della periferia di Los Angeles. Già attrice protagonista di una fortunata serie tv ma soprattutto blogger di successo e femminista militante per i diritti umani. Come farà - ci si chiede nel documentario - ad adattarsi a casa Windsor, dove è assolutamente vietato parlare di politica e viene imposto a ogni membro di evitare qualsiasi discussione? Meghan non sempre è una donna che ama stare nell'ombra. La sorella Samantha ricorda come, appena undicenne, scrisse a Hillary Clinton protestando per la pubblicità di una marca di sapone che dava per scontato le donne dovessero restare confinate in cucina. In questi ultimi anni Meghan è stata spesso in Rwanda e in altri paesi del Terzo Mondo conducendo campagne per portare cibo e acqua ai più poveri. Proprio come faceva Diana. Alle Nazioni Unite la conoscono bene e il segretario generale Ban Ki-Moon e altri l'hanno descritta come "intelligente, curiosa e preparata". Durante lo speciale ci sarà anche una parte dedicata ai preparativi del matrimonio reale. Un avvenimento che traghetterà definitivamente la monarchia inglese nella modernità. 

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