'Come fai sbagli', la difficile arte dei genitori

Dal 20/3 su Rai1 fiction con Guzzanti-Ianniello e Inaudi-Pecci

(ANSA) - Ci sono due mestieri fallimentari, diceva Freud: genitori e professori. Parte domenica 20 marzo in prima serata la nuova miniserie di Rai1 "Come fai sbagli", con Enrico Ianniello, Caterina Guzzanti, Daniele Pecci e Francesca Inaudi. Sei puntate che vedono anche la partecipazione di Loretta Goggi, Massimo Ciavarro e Tullio Solenghi.

Scritta da Gloria Malatesta, Doriana Leondoff e Michele Pellegrini (basata sulla serie francese Fais pas ci, fais pas a, creata da Anne Giafferi e Terry Bizot), la fiction racconta la storia di due famiglie, gli Spinelli (Pecci-Inaudi con i figli Sofia Panizzi e Teo Achille Caprio) e i Piccardo (Ianniello-Guzzanti e la prole composta da Giuseppe Spata, Miriam Guaiana e Lucy Gentili), che vivono l'una accanto all'altra ma sono agli antipodi, alla continua ricerca del modello educativo perfetto. Liberali e progressisti i primi: "Si alzano tardi, camminano scalzi, la loro casa e' cosparsa di briciole, sono ossessionati dal dialogo", spiega Pecci che nella fiction interpreta un giornalista "un po' sfigato" con una moglie che e' "il maschio di casa". Conservatori e tradizionalisti sposati in chiesa i secondi, "convinti - aggiunge Ianniello - che la personalita' va forgiata, cosi' come una camicia va stirata, tanto che il padre addirittura sveglia i figli la mattina presto anche la domenica perche' c'e' sempre qualcosa da fare". A casa Spinelli interviene anche la madre di Valeria (Goggi), un'insegnante di matematica in pensione: il suo compito pero' si rivela piu' difficile del previsto.

"Ma e' con l'eta' dell'adolescenza, quando ti ritrovi dall'oggi al domani un marziano in casa - come spiega il produttore francese Thierry Bizoy Bizot (che ha apprezzato l'adattamento italiano) - che arrivano i problemi seri. Ogni giorno io e mia moglie quando sentivamo la chiave girare nella porta di casa ci domandavamo: oggi di che umore sara' nostra figlia? Oggi siamo ossessionati dall'idea della felicita': vorremmo che i nostri figli fossero felici 360 giorni l'anno, ma questo non e' possibile e non e' sano". In "Come fai sbagli" sono proprio i figli a scombinare le carte in tavola e le regole del gioco, simpatizzando molto tra di loro. La regia e' di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco, per una coproduzione Rai fiction-Paypermoon-Elephant Italia.

Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta fa notare: "Abbiamo scommesso molto nell'ultimo anno sul tema della famiglia per raccontare la societa' di oggi attraverso le sue varie declinazioni in modo diverso: prima con la serie 'E' arrivata la felicita'?, poi con 'Tutto puo' succedere' ed ora con 'Come fai sbagli' che in particolare pone lo sguardo sul mondo degli adolescenti, sui loro genitori e sugli interrogativi di come crescere i figli, per accompagnarli nell'eta' adulta. Ma abbiamo scelto volutamente il tono della commedia con toni divertenti e attuali per avvicinare anche il pubblico piu' giovane". All'inizio della prima puntata, spiegano i protagonisti, gli Spinelli sono in crisi perche' hanno dei dubbi sull'educazione che stanno dando ai figli. Quando Zoe (Sofia Panizzi), figlia del primo matrimonio di Inaudi, era ancora una bambina e il piccolo Diego era appena nato, non avevano questi dubbi. Erano convinti di essere genitori perfetti con grande apertura mentale, in grado di mantenere una famiglia allargata. Poi Zoe e' diventata adolescente e le cose sono cambiate. La ragazzina ha cominciato a contestare la madre, con grande stupore e tristezza di Walter e Valeria che non si attendevano un tale mutamento. I genitori sono entrati in crisi e si interrogano continuamente per capire se stanno commettendo degli errori. I Piccardo sono profondamente convinti da parte loro dare un'educazione perfetta ai propri figli. Paolo e' un dirigente di un'industria che si occupa di riscaldamento, mentre Laura e' casalinga ed ha cresciuto tre figli inculcando loro valori attualmente poco presenti nei giovani. Sembrano davvero due genitori modello. "Mio marito e' in effetti un po' eccessivo: nello stabilire paletti e divieti ha addirittura un calendario sui compiti da svolgere in casa, io cerco di tamponare", spiega Caterina Guzzanti. Ma qualcosa comincia a incrinarsi anche per loro. (ANSA).

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