Ligabue sospende il tour, "ho un polipo alle corde vocali"

Tutte le date in programma posticipate a settembre-ottobre

Alla fine Luciano Ligabue ha dovuto cedere. Le sue corde vocali non hanno retto allo tsunami dei concerti del Made in Italy tour nei palasport, partito poco più di un mese fa da Acireale e con davanti ancora più di 30 date.
Già allora il debutto era stato rimandato di una decina di giorni: colpa di un edema che sembrava risolto. E invece no.
Ora, un mese e 17 concerti dopo, l'annuncio via social di un lungo stop. "Mi hanno diagnosticato la malattia professionale di chi canta", spiega il rocker ai fan, aggiungendo che dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e fermarsi per diversi mesi, a causa di un polipo intracordale alla corda vocale sinistra.


Le avvisaglie di un peggioramento si erano avute già tre giorni fa, al concerto al Mediolanum Forum di Assago a Milano durante il quale si era scusato con il pubblico per non essere al top della forma. "Durante il giorno - racconta rammaricato nel video postato oggi su Facebook - avevo sentito proprio che la voce non usciva. Dopo 3-4 pezzi del concerto ero quasi afono.
Così ho avuto bisogno di farmi visitare il giorno dopo e mi hanno detto una cosa che avrei preferito non sentirmi dire e cioè che ho un polipo alla corda vocale sinistra. Il polipo non ti permette di poter cantare e quindi io adesso non posso cantare. Devo fare un intervento che mi dicono essere abbastanza semplice, che però richiede qualche mese di recupero per la piena funzionalità delle corde vocali". Stop immediato, dunque, ai live che però non saranno cancellati ma recuperati a partire dal 4 settembre. "In realtà non fermiamo il tour perché come vi ho promesso, io quest'anno vi vengo a trovare 'casa per casa', ve l'avevo promesso a Monza e lo faremo", cerca di tranquillizzare il Liga, apparso decisamente rammaricato. "Questo tour si svolgerà a settembre e ottobre esattamente negli stessi palazzetti, nelle stesse città dove avete già preso i biglietti e quindi io potrò mantenere questa promessa ma soprattutto potrò continuare a godere di quello di cui ho goduto purtroppo per un breve tempo. Abbiamo fatto in tempo a fare diciassette concerti. Vi ho visti bellissimi, vi ho visti gioiosi, entusiasti, vi ho visti più giovani del solito, cosa che mi ha fatto oltre a un po' di sorpresa, anche molto piacere. Ecco, io voglio ripartire da quest'idea, ho bisogno di un po' di mesi per rimettermi in sella ma lo farò. E quindi ci vediamo a settembre".

 

 

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