Carrere, il mio amore per il reportage

Lo scrittore, 'Il regno' diventerà una serie con Cattleya

Atteso come una star, autore di culto, Emmanuel Carrere arriva a Libri Come nel giorno dell'attentato terroristico a Orly di cui è piuttosto restio a parlare. "Non so niente di quello che è successo. Ovviamente non penso bene degli attentati. Sono preoccupato, come tutti" dice all'ANSA lo scrittore francese che è a Roma con il suo nuovo libro 'Propizio è avere ove recarsi' (Adelphi), tradotto da Francesco Bergamasco.

"Ci sono due modi di fare giornalismo: si scrivono commenti ed editoriali e si raccontano i fatti. Sono importanti tutte e due. Io sono più per il reportage, la narrazione. Per il commento politico, editoriale, non mi sento a mio agio" spiega Carrere, l'autore di 'Limonov', considerato uno degli scrittori più importanti della sua generazione. E della campagna elettorale in Francia spiega: "E' preoccupante ma molto interessante".

Molto diversi fra loro, i testi raccolti in 'Propizio è ove recarsi' sono reportage, interviste come quella a Catherine Deneuve, viaggi, cronache, casi come quello di Romand o la breve vita di Alan Turing, lettere come quella a Renaud Camus, raccontati con il tono unico e inconfondibile di Carrere. "E' una scelta in cui si alternano testi brevi e testi lunghi, più forti e più leggeri per i quali è stato fatto un montaggio". dice Carrere del libro che raccoglie 25 anni di lavoro e prende il titolo da una delle risposte che forniscono, quando vengono interrogati, I Ching, l'antico libro oracolare cinese. "In questi racconti o reportage ogni tanto ci sono dei miei commenti in corsivo. Nell'intervista a Catherine Deneuve non l'ho messo e questo è un rimpianto, perché la Deneuve dopo il flop dell'intervista mi ha chiamato, è stata molto elegante e mi ha detto bravo, in effetti quel giorno non ero in forma, l'hai scritta bene".

E 'Il Regno' tra fede e autobiografia, del 2015, diventerà una serie con Cattleya. "Sarà una grande produzione europea" spiega lo scrittore che in questi giorni ha incontrato Sandro Petraglia con cui lavorerà al progetto. "C'è materia per fare una serie molto ricca. Ci sono tutte le difficoltà di rappresentare un mondo antico, di fare un film in costume" annuncia lo scrittore.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA