Strega, e/o candida Simona Lo Iacono

Sostengono la candidatura Romana Petri e Paolo Di Stefano

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - La e/o candida al Premio Strega 2016 'Le streghe di Lenzavacche' di Simona Lo Iacono, magistrato di origini siracusane. Sostengono la candidatura Romana Petri e Paolo Di Stefano. A Lenzavacche, minuscolo paese della Sicilia, nel 1938, non sembra esserci posto per il piccolo Felice, bambino disabile e vivace, che vive con la madre Rosalba e la nonna Tilde.
    Nell'Italia ossessionata dalla perfezione fisica esaltata dal fascismo, Felice - frutto di un amore appassionato della madre con un arrotino di passaggio, il Santo - riesce a vivere bene nonostante i disagi fisici e l'emarginazione perché la sua è una famiglia speciale, di sole donne, le ultime discendenti di un gruppo di "streghe" che nel 1600 trovarono rifugio proprio a Lenzavacche. La Lo Iacono, che presta servizio presso il Tribunale di Catania, fa parte dell'EUGIUS, l'associazione europea dei "giudici-scrittori" e della Società Italiana di Diritto e Letteratura (SIDL). Cura sul blog letterario "Letteratitudine" di Massimo Maugeri, una rubrica che coniuga norma e parola, letteratura e diritto, dal nome "Letteratura è diritto, letteratura è vita". Il suo primo romanzo 'Tu non dici parole' (Perrone 2008) ha vinto il premio Vittorini Opera prima. E' autrice anche di 'Stasera Anna dorme presto' (Cavallo di Ferro), con cui ha vinto il premio Ninfa Galatea e di 'Effatà' (Cavallo di Ferro).(ANSA).
   

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