La letteratura ricorda la Shoah

Memorie, disegni, ricostruzioni tanti i libri in uscita

Il prossimo 27 gennaio, Giorno della Memoria, saranno 70 gli anni trascorsi da quando nel 1945 vennero aperti i cancelli del lager di Auschwitz rivelando al mondo i crimini compiuti dai nazisti contro il popolo ebraico. Tante le proposte che arriveranno nel mese di gennaio in libreria per celebrare la memoria delle vittime e non spezzare il filo del ricordo che ci lega a questa triste pagina di storia. ''I ragazzi del Ghetto'' di David Safier (Sperling & Kupfer), in libreria in questi giorni, racconta la storia della coraggiosa Mira, una ragazza che rischia la vita pur di difendere la madre e la sorellina Hannah con le quali è rinchiusa nel ghetto di Varsavia: mentre sta per essere arrestata, sarà salvata da un ragazzo con il quale scoprirà l'amore e vivrà i 28 giorni più lunghi della sua vita.

''I carnefici italiani. Scene dal genocidio degli ebrei, 1943-1945'' di Simon Levis Sullam esce invece per Feltrinelli in questi giorni: il libro vuole riportare l'attenzione sulle responsabilità degli italiani - polizia, carabinieri e volontari del ricostituito Partito fascista - in merito all'arresto e alla deportazione di uomini, donne e bambini avvenuta nel nostro Paese durante gli ultimi due anni di guerra. Per Bompiani è appena uscito il libro di Dasa Drndic, ''Trieste'': protagonista Haya Tedeschi, che dopo 62 anni aspetta di ricongiungersi a suo figlio, avuto da un ufficiale delle SS. La ricerca ossessiva del figlio conduce la donna a ricostruire attraverso materiale d'archivio la cronaca dell'occupazione nazista nel nord Italia. Si chiama 'Trieste' (Bompiani) anche il cofanetto con due dvd dei film che Elisabetta Sgarbi ha dedicato alla storia della città più un libro con le interviste integrali proposte nei film fra cui quelle a Boris Pahor, Luciana Castellina e Giorgio Pressburger sul tema della shoah. Tra le proposte editoriali che arrivano da Rizzoli: ''La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah'', nel quale Enrico Mentana raccoglie la tragica testimonianza di Liliana Segre, nata nel 1930 da una famiglia ebrea e deportata a tredici anni ad Auschwitz-Birkenau. La Segre con Daniela Palumbo racconta anche per la prima volta la sua storia in un libro per ragazzi in "Fino a quando la mia stella brillerà" (Il Battello a Vapore-Piemme).  Sempre per Rizzoli esce ''Qualunque cosa accada. Un grande amore spezzato dalla guerra. Il segreto della mia famiglia'' di Miranda Richmond Mouillot che ripercorre il passato dei nonni della scrittrice, attraverso l'eredità traumatica dell'Olocausto; è invece un romanzo di formazione ''Il tabaccaio di Vienna'' di Robert Seethaler: al centro la vicenda di Franz, un ragazzo che grazie all'incontro con Otto, un anziano tabaccaio da cui viene mandato a servizio nel 1937 a Vienna, scoprirà leggendo i giornali il mondo in trasformazione a causa del Terzo Reich e conoscerà il professor Freud. Donzelli pubblica ''Tra i miei mondi. Un'autobiografia'' di Leo Lionni: il racconto gioioso e amaro, commovente e ironico, della lunga vita del celebre graphic designer olandese, vissuta tra Stati Uniti e Italia in seguito all'emigrazione forzata nel 1939 a causa delle leggi razziali.

Per Einaudi arriva la storia di una giovane donna ebrea decisa a sopravvivere ad ogni cosro nella Berlino del 1941: è quella di Marie Jalowicz Simon in "Clandestina". A diciannove anni la Jalowicz perde il padre e rimane sola in un mondo che crolla e per sopravvivere camufferà la sua vera identità vivendo in clandestinità per tutta la durata della guerra, sotto gli occhi della Gestapo e cinquant'nni dopo ha affidato i suoi ricordi a delle audiocassette. E nei Super ET: "Così fu Auschwitz" di Primo Levi con Leonardo De Benedetti, quarant'anni di testimonianze, 1945-1986, in gran parte inedite.

Un eccezionale libro-documento è quello scelto dalle Edizioni Beccogiallo per omaggiare le vittime della Shoah, con la pubblicazione il 22 gennaio di ''K.Z. - disegni degli internati nei campi di concentramento nazifascisti'' di Arturo Benvenuti (e con la prefazione di Primo Levi): 250 opere tra disegni, incisioni e acquerelli - inediti - costituiscono la trama visiva del libro, realizzato grazie a un lavoro di raccolta e ricerca di materiali durato 40 anni. In coincidenza con il Giorno della Memoria arriva in libreria il volume di Peter Lantos, ''Tracce di memoria. Il mio viaggio nell'Olocausto e ritorno'', edito da Giunti: nel libro l'autore ripercorre la sua odissea di ebreo ungherese, prima a Bergen-Belsen poi sotto il regime comunista, in un racconto avvincente, tra incubi e riflessioni su un terribile passato che ritorna. Ancora in occasione della ricorrenza, Castelvecchi pubblica ''Anne Frank. La voce della Shoah'' di Francine Prose: un omaggio alla vita della Frank e alla testimonianza storica offerta ai posteri, ma soprattutto una riconsiderazione del celebre diario proprio alla luce del suo talento di scrittrice adolescente.

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