Natalie Wood, dopo 40 anni da morte sospetti sul marito

L'attrice annegòl nel 1981, Robert Wagner era con lei sulla barca

Robert Wagner diventa un sospettato nella misteriosa morte della moglie, l'attrice Natalie Wood. Lo hanno detto gli inquirenti durante un'intervista a '48 Hours', trasmissione della Cbs che manderà in onda la puntata, 'Natalie Wood: Death in Dark Water', il prossimo 3 febbraio. Dopo quasi 40 anni dalla tragica scomparsa della Wood, si accendono così di nuovi riflettori su una morte a cui non e' stata data ancora una spiegazione e che potrebbe avere nuovi risvolti ora che lo stesso attore, 87 anni, e' considerato una 'persona d'interesse'. "Indaghiamo sul caso da sei anni - ha detto il vice sceriffo della contea di Los Angeles John Corina in trasmissione - credo che sia una persona di interesse al momento. Sappiamo che era l'ultimo ad essere con Natalie prima che scomparisse". Corina ha aggiunto che secondo lui Wagner non ha detto come sono andate effettivamente le cose. Gli inquirenti vorrebbero interrogarlo ma lui si rifiuta di parlare da quando sono state riaperte le indagini nel 2011.

IL DOCUMENTARIO

L'attrice di 'West Side Story' e di 'Gioventù bruciata', scomparve in circostanze misteriose il 29 novembre 1981, aveva 43 anni. Presumibilmente annego' al largo dell'isola di Santa Catalina mentre si trovava sul suo panfilo, 'Splendour' insieme al marito Wagner e all'attore Christopher Walken. A bordo anche il capitano della barca, Dennis Davern. Il giorno dopo il suo cadavere fu trovato accanto ad un canotto di salvataggio. Si disse che era caduta per sbaglio dall'imbarcazione e il caso fu archiviato come incidente. Nel 2011 emersero nuove informazioni che fecero riaprire il caso, ma non trovando nulla di rilevante l'istruttoria fu chiusa dopo pochi mesi. Nel 2013 le indagini vennero di nuovo aperte dopo che una nuova autopsia rivelo' la presenza di lividi sulle braccia, collo e polsi dell'attrice. Abbastanza per far ipotizzare un'aggressione.

Tuttavia gli elementi in possesso degli inquirenti non furono sufficienti per escludere del tutto la morte per cause accidentali e quindi il caso resta tutt'oggi irrisolto. Ma le indiscrezioni che portano a pensare ad un delitto non hanno mai abbandonato il mistero della morte della Wood. Secondo le anticipazioni di '48 Hours', all'inizio Wagner, Walken e Davern, ossia i tre uomini a bordo, avevano detto che la donna, notoriamente terrorizzata dalle acque buie, era andata a largo da sola a bordo di un gommone. Negli anni, Wagner e Davern hanno invece cambiato versione, destando, quindi sospetti. Sempre secondo Corina, l'attore non ha fornito dettagli che combaciano con la versione degli altri testimoni. "Credo - ha spiegato - che abbia cambiato un po' la sua storia e la sua versione non quadra".

E spuntano nuovi testimoni. Lo ha detto la portavoce dello sceriffo di Los Angeles Nicole Nishida. La dichiarazione viene all'indomani della notizia che il marito Robert Wagner e' persona d'interesse nelle indagini. Secondo la Nishida, nuovi testimoni, interrogati dopo la riapertura delle indagini prima nel 2011 e poi di nuovo nel 2013, hanno fornito un nuovo quadro degli eventi della notte del 29 novembre del 1981, quando l'attrice scomparve durante una gita in barca a bordo del suo panfilo. "Uno dei testimoni - ha dichiarato la portavoce - ha detto di aver sentito urlare e il rumore di oggetti infranti proveniente dalla cabina privata della coppia. Poco dopo, altri testimoni hanno sentito un uomo e una donna litigare sulla poppa e credono che le voci fossero quelle di Wood e Wagner". Si tratta di una versione differente da quella fornita inizialmente. Anche se Wagner e' sospettato, secondo gli inquirenti al momento non ci sono elementi per procedere ad un arresto. Dalla riapertura delle indagini l'attore si e' sempre rifiutato di essere interrogato.

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