Arrivano i giovani-vecchietti di Di Gregorio /Trailer

Al Tff 'Lontano lontano' con Colangeli e ultimo Fantastichinii

Dal trailer si annuncia delizioso 'Lontano lontano' film diretto e interpretato da Gianni Di Gregorio con Ennio Fantastichini e Giorgio Colangeli. E questo per tanti motivi. Intanto c'è il tratto delicato del regista di 'Pranzo di ferragosto' che tra gli altri meriti ha quello di aver sdoganato il vero dialetto romano, dolce e privo di volgarità, e poi perché mette in campo quella condizione esistenziale molto comune, ma non al cinema, della terza età, ovvero dei pensionati. Il film, che sarà presentato in prima mondiale nella sezione Festa Mobile della 37/ma edizione del Torino Film Festival e in sala giovedì 5 dicembre distribuito da Parthènos, racconta come non sia mai troppo tardi per dare una svolta alla propria vita anche se si hanno i capelli bianchi. O almeno è quello che pensano Attilio (Fantastichini alla sua ultima interpretazione), Giorgetto (Colangeli) e il "Professore" (Di Gregorio), tre pensionati romani stanchi del loro quotidiano arrabattarsi che sognano di scappare in qualche posto esotico dove la loro piccola pensione vale più che in Italia. Cominciano così a raccogliere il capitale necessario, ma non è facile lasciare le proprie abitudini.
    "L'idea di questo film nasce da una conversazione con Matteo Garrone - spiega Di Gregorio - che conoscendomi profondamente mi stimolò a scrivere di un pensionato povero che è costretto ad andare all'estero per migliorare le sue condizioni di vita.
    L'idea mi folgorò e dopo tre anni di lavoro sono arrivato a scrivere prima un racconto, pubblicato da Sellerio e poi la sceneggiatura del film".
    E tutto questo per parlare di un tema "che mi sta molto a cuore: l'istinto buono, quello che abbiamo tutti, certo chi più e chi meno, ma tutti, io credo. Mentre scrivevo queste storie individuali, la realtà delle cose e in questo caso specifico le tragedie in mare legate all'immigrazione, sono entrate prepotentemente nella storia. Ed è nato un nuovo personaggio - continua il regista -, il vero viaggiatore dei nostri tempi, incarnato nel nostro film da Abu, un giovane africano arrivato in Italia con un gommone".
    Infine da Di Gregorio un ricordo di Ennio Fantastichini: "È stato un uomo e un attore straordinario, che nascondeva dietro la sua spumeggiante leggerezza una grande tensione artistica e morale e ha trasformato il suo personaggio in un archetipo. Per tutti noi che abbiamo fatto questo film è un'enorme assenza". Nel cast del film, prodotto da Bibi Film con Rai Cinema in coproduzione con la francese le Pacte, anche Daphne Scoccia, Salih Saadin Khalid, Francesca Ventura, Silvia Gallerano, Iris Peynado, Galatea Ranzi e Roberto Herlitzka. (ANSA).
   

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