Miss Italia: Notaro, ora mia anima è più bella

In gara 10 anni fa, 'basta l'essenziale per vivere bene'

"Cosa vedo allo specchio? Una donna forte piena di voglia di vivere": nonostante il volto sfigurato dall'acido, con una benda nera sull'occhio sinistro, Gessica Notaro appare sorridente e incanta con i suoi occhi e con il suo carisma. Ha una nuova energia perché - dice - "la vita mi ha tolto delle cose ma me ne ha regalate altre". In gara dieci anni fa a Salsomaggiore con il titolo di Miss Romagna, oggi torna a Miss Italia come ambasciatrice contro la violenza sulle donne.
    "Invito a denunciare anche se per me non c'è stata tutela.
    Nessuno mi ha difeso. Avrei dovuto farlo da sola scappando dalla mia città", dice oggi, alla luce di quello che è successo con il suo ex fidanzato Jorge Edson Tavares. La giustizia ora farà il suo corso "ma non è questa la sede per entrare nei dettagli", dice, in attesa che termini il processo per stalking e vada avanti quello per lesioni. "Ho passato momenti molto brutti - confessa la ragazza - e ancora adesso ho alti e bassi, ma il viso inizia a sgonfiarsi e sento la pelle che tira di meno". Per il suo ex ora dice di provare indifferenza, ma quando lo vede in udienza "strafottente nei confronti di tutto ciò che lo circonda" ne è infastidita e crede che "dovrebbe fare un bagno di umiltà ed avere più consapevolezza".
    In attesa di poter conoscere Papa Francesco, argentino come la sua mamma, Gessica racconta di avere una fede sempre più forte e di avere ritrovato la voglia di amare con il suo nuovo fidanzato, Allen, di origine cubana, con lei a Jesolo. Il dialogo con le ragazze e le continue richieste di aiuto che riceve in privato danno un senso al suo dolore. "Voglio aiutare chi è in una condizione di pericolo per evitare che accada quello che è successo a me", dice Gessica, determinata a fare una battaglia, al fianco di Patrizia Mirigliani e Miss Italia, contro i sintomi di malessere che sempre più spesso sfociano nella scia di sangue del femminicidio. "La prevenzione - dice - è molto importante. Non vanno sottovalutati i segnali di prepotenza, neanche le piccole grandi mancanze di rispetto.
    Ad esempio se io non fumo e il mio fidanzato continua a fumare in casa è un tratto autoritario che non va bene". Parlare molto della violenza è però, a suo avviso, "un'arma a doppio taglio, visto che purtroppo ci sono anche fenomeni di emulazione". Gessica Notaro ricorda con piacere la sua esperienza a Miss Italia. "C'era tantissima disciplina, eravamo soldati perfetti", dice sorridendo. "E' stato bello, la mia prima volta nel mondo nello spettacolo, un buonissimo punto di partenza che consiglio di vivere con naturalezza e semplicità, con più emozione e meno tempo perso a fare selfie", aggiunge, poco prima della sua esibizione live con il suo primo singolo, 'Gracias a la Vida'.
    Dopo quello che è successo, Gessica ha una nuova scala di valori. "Si deve vergognare il carnefice, non la vittima", afferma con sicurezza. E' chiaro che non vuole darla vinta a chi ha cancellato parte del suo viso da miss. "Per fortuna non ho mai dato troppa importanza all'apparenza. Anche a Miss Italia mi presentavo alle prove struccata, non sono mai stata ossessionata dall'esteriorità", dice la ragazza, un tipo tosto visto che faceva l'addestratrice di leoni marini al delfinario di Rimini. Dopo sei interventi chirurgici, il suo calvario andrà avanti ancora per molto. "Ma piano piano vedo il mio viso che torna con il suo ovale, con la sua fisionomia. E' dura - dice - ma sono fiera di me. Ho qualche cicatrice in più ma il mio animo è più pulito".
    Innamorata di Cuba e della sua gente, "che vive con passione e non perde tempo", Gessica (che ha due tatuaggi 'Pasion cubana' sopra il polso destro e 'Alimenta siempre el lobo de la felicidad', alimenta sempre il lupo della felicità, sul sinistro), si ispira a Gloria Estefan e non disdegnerebbe il festival di Sanremo anche se, cantando in spagnolo, non potrebbe gareggiare. Tra i suoi sogni, oltre al primo album, c'è un pellegrinaggio insieme alla mamma perché - conclude - "quando ti succede una cosa del genere fai i conti con le necessità e ridefinisci le priorità della tua vita. Il tempo è sfuggente e basta l'essenziale per vivere bene".(ANSA).
   

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