Italicus: 45 anni fa 12 morti e 48 feriti

Scoppio su Appennino toscoemiliano, tra vittime ferroviere-eroe

All'1.23 del 4 agosto 1974 (anche allora era domenica) la quinta carrozza del treno 'Italicus' Roma-Monaco fu sventrata da un'esplosione all'uscita dalla lunga galleria dell'Appennino toscoemiliano a San Benedetto Val di Sambro. La strage, rivendicata da 'Ordine nero', provocò 12 morti e 48 feriti, ma non ebbe responsabili: tutti gli imputati processati sono stati assolti.

A bordo, fu riferito, doveva esserci anche Aldo Moro, all'epoca ministro degli Esteri, ma un impegno all'ultimo minuto gli fece perdere il treno con il quale avrebbe dovuto raggiungere la famiglia. Tra le vittime anche il ferroviere forlivese Silver Sirotti, 25 anni, medaglia d'oro al valor civile: uscito praticamente incolume dallo scoppio, con un estintore non esitò a risalire sulla carrozza devastata e in fiamme. Il suo intervento permise di salvare molte vite ma gli costò la sua, vinto dal fuoco e dal fumo. Oggi la sua Forlì gli rende omaggio.
   

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