Valanga in Pakistan, non ci sono vittime italiane

Morto uno dei tre alpinisti pachistani. Un italiano ferito

Nessun italiano risulta tra le vittime della valanga caduta stamane in Pakistan: secondo quanto riferito da fonti dei soccorritori, l'unica vittima è uno dei tre alpinisti pachistani membro della spedizione, Imtiaz, nella valle di Shimshal. Alcuni tra i sei sopravvissuti sarebbero però rimasti feriti: tra questi il capo spedizione, Tarcisio Bellò, che avrebbe riportato delle fratture. Domani è previsto l'intervento in elicottero dell'esercito pachistano.

Sono tutti originari del Veneto i quattro alpinisti che si sono salvati dalla valanga. Il capo spedizione, Tarcisio Bellò, che ha riportato alcune fratture, è residente a Quinto Vicentino (Vicenza), così come Luca Morellato.

Tino Toldo è invece residente a Caltrano (Vicenza), mentre è di Castelfranco Veneto (Treviso) il quarto itliano del gruppo, Davide Bergamin. I quattro, assieme a due guide locali, dovevano raggiungere la cima, inviolata, di una montagna di 5.800 metri, nell'area Hindu Kush, che doveva essere ribattezza Lions Melvin Jones peak, in onore del fondatore del Lions Club.

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