• Fedez picchiato da vicino di casa, trauma alla mandibola. In un video: E' una esagerazione, sto benissimo'

Fedez picchiato da vicino di casa, trauma alla mandibola. In un video: E' una esagerazione, sto benissimo'

La lite perché il rapper teneva la musica tropo alta

"Volevo rassicurare i fans, sto benissimo. E a tutti i detrattori che gioivano di questa aggressione... sarà per la prossima volta". Così Fedez risponde, attraverso un video caricato sulla sua pagina Facebook, alla notizia della lite con un suo vicino provocata dal volume troppo alto dello stereo durante una festa nella sua casa-studio in via Savona. Discussione piuttosto animata, che è costata 15 giorni di prognosi al rapper per un trauma alla mandibola e 10 al suo vicino. Il cantante ha tranquillizzato i suoi ammiratori dopo aver ricevuto una telefonata dalla nonna. "Mi ha appena chiamato mia nonna - ha spiegato - per dirmi che al telegiornale poco prima di dare una notizia sul Papa avrebbero asserito che io sarei tra l'ospedale e l'obitorio senza mandibola dopo una festa incredibile. Io sono veramente lusingato delle attenzioni dei media italiani, ma ovviamente l'esagerazione fa sempre molta più notizia". La vicenda è iniziata alle 6 di mattina, quando un uomo di 41 anni ha chiamato i carabinieri dicendo di aver litigato con il suo vicino, Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia. Avrebbe suonato alla porta del loft-studio dell'artista, in cui erano presenti circa dieci persone, chiedendo di abbassare il volume.

La dinamica non è ancora chiara, in ogni caso in breve sono arrivati alle mani. Tra i due ci sarebbero stati attriti precedenti all'episodio provocati dalle feste che il rapper organizzerebbe di frequente nel week end. Al momento non ci sarebbero denunce da nessuna delle parti. L'unica cosa certa è il trasporto in ospedale (in condizioni non preoccupanti) di entrambi: Fedez al San Paolo, come testimoniano le foto pubblicate sui social, e il 41enne al San Carlo per escoriazioni al labbro. "Comunque non avrei mai pensato di finire su tutti i telegiornali per aver discusso con un vicino di casa. Le priorità dell'informazione... - ha commentato ironicamente il giudice di X Factor - Detto questo, non ho neanche lo stereo in casa se è questo che interessa così tanto". Non è la prima volta che l'artista finisce in cronaca per le sue serate movimentate. Lo scorso giugno la polizia è intervenuta alla discoteca Just Cavalli di Milano perché una cliente ha denunciato di essere stata ferita dai pezzi di vetro di uno specchio spaccato da una bottiglia lanciata proprio da Fedez.

Quest'ultimo si è difeso anche quella volta con un post su Facebook: "Mi hanno informato di una ragazza che sanguinava, non so dirvi la dinamica di come questa ragazza si sia fatta male, sta di fatto che mi sono prodigato per primo, forse l'unico, a chiamare un'ambulanza. Successivamente mi è arrivato un pugno in faccia ingiustificatamente senza motivo, forse un bicchiere, e mi si è rotto un labbro. A quel punto ha deciso di chiamare la polizia per ristabilire un senso di civiltà e identificare chi mi aveva aggredito". Moltissimi i messaggi di affetto recapitati via social al rapper, a partire dal suo zio putativo, J-Ax: "Fede sta bene tranquilli. Come purtroppo sta bene anche il fascismo e l'invidia sociale", e ancora "Dico solo una cosa a voi che godete del fatto che qualcuno si è fatto male. Meritate di essere il nulla che siete... e di sucare". Non si è fatto attendere il commento del parlamentare di Fi Maurizio Gasparri, lo sparring partner virtuale di Fedez: "Quello che è successo oggi a Fedez non mi stupisce, è un ragazzo sfortunato e gli auguro una buona ripresa - ha scritto il vicepresidente del Senato - questi sono eventi che offriranno ancora spunti al mio avvocato per dipingere il personaggio, al quale, come è noto, ho chiesto in sede civile un risarcimento di 500 mila euro per gli insulti ricevuti. Aspetto la decisione del tribunale e l'eventuale cifra alimenterà le mie attività di beneficenza".

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