Radicali: Per i 60 anni asta online dei beni del partito

Da ultimo dipinto Welby a foto e manifesti d'epoca su ebay

L'ultimo dipinto realizzato da Piero Welby, quando era ormai quasi del tutto paralizzato, ma anche la raccolta di tutti i numeri del "Mondo" di Mario Pannunzio, pubblicati tra il 1956 e il 1958. É così, mettendo all'asta online libri, manifesti storici, fotografie che il partito Radicale celebrerà i suoi 60 anni.

Un modo per raccogliere fondi, certo, ma anche per ricordare sessanta anni di lotte, conquiste sociali e contributi alla conoscenza e al dibattito pubblico del partito più longevo d'Italia.

Sul sito astaradicale.it, creato per l'occasione, sono già visibili i primi lotti, tra i quali l'ultimo dipinto realizzato da Piero Welby. Affetto da distrofia muscolare sin dal 1962, Welby conobbe Luca Coscioni tramite radio Radicale e si iscrisse al partito nel 2002. Si batté, come Coscioni, per la libertà di cura e oltre alla politica, nella sua vita, c'era anche la passione per la pittura. Nel suo ultimo dipinto è raffigurata una donna, il suo volto appoggiato sulle mani, quasi a volersi riposare. Porta la firma della moglie, Mina. Ed è lei stessa, sul sito astaradicale, a spiegare perché. "Nella primavera del 1998 ha voluto terminare il lavoro iniziato nel 1997 prima del suo totale deficit delle braccia che solo parzialmente riusciva ancora ad usare - racconta - Per facilitargli il lavoro gli spostavo la tela, seguendo le indicazioni che mi dava con lievi movimenti della testa e gli porgevo matite, gessetti o pennello. Volle firmare con il mio nome, perché mi disse, che non sarebbe riuscito da solo a terminarlo".

All'asta, a partire da oggi su Ebay, andranno anche i numeri del "Mondo" di Mario Pannunzio; del resto è proprio da alcuni liberali di quegli anni e da amici del "Mondo" che nel dicembre del 1955 nacque il Partito Radicale. Non solo. C'è anche un ricordo, una scultura, raffigurante il giornalista di Radio Radicale Antonio Russo, ucciso in Cecenia nel 2000, una lettera inedita di Norberto Bobbio, una fotografia originale di Emma Bonino e Adelaide Aglietta durante lo sciopero della fame del 1977 e altro ancora. Molti di questi oggetti sono accompagnati da video in cui i protagonisti della vicenda radicale, tra i quali Emma Bonino e Marco Pannella, narrano momenti, significati, scelte che hanno segnato oltre mezzo secolo di storia.

C'è ad esempio un inedito Marco Pannella che commenta in francese due manifesti del 1976, raccontando di quando Francois Mitterrand diede al Partito Radicale il simbolo della rosa nel pugno. "Nel paese dei diritti violati portiamo l'attenzione sui sessanta anni del partito del diritto - spiegano la segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini e il tesoriere Valerio Federico - e sulla necessità di contrastare, oggi, partiti e poteri, che fondano la loro esistenza sulla demolizione dello Stato di diritto".

Nelle prossime settimane andrà all'asta la raccolta di tutti i numeri di Lotta Continua del '77.

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