Maltempo: si contano danni,ancora problemi al centro-sud

Recuperate persone bloccate da neve. Migliaia senza luce e acqua

Migliora la situazione meteo nel Paese, ma migliaia di persone sono ancora senza luce o acqua nelle regioni centro-meridionali e si comincia a fare la conta dei danni. Nelle Marche, dieci persone sono rimaste bloccate da una valanga ma sono state poi portate in salvo da un elicottero della Forestale. E mentre il ministro per le riforme Maria Elena Boschi si è recata in visita a Sansepolcro per verificare i danni della tempesta di vento tra il 4 e 5 marzo, è polemica per un tweet di Flavio Briatore sui pini caduti in Versilia.

Ieri circa 9 mila persone erano ancora senza luce in Toscana, 1.500 utenze Enel erano ancora da attivare nelle Marche, in Basilicata invece la situazione si è per lo più normalizzata. In Abruzzo, circa 50 mila utenze sono ancora senza corrente elettrica a causa dei guasti dovuti al maltempo, ma l'Enel assicura che entro la serata 40 mila saranno ripristinate e per le altre diecimila sono in arrivo gruppi elettrogeni; almeno ventimila le utenze senza acqua. Nelle Marche, stamani, erano salite e dieci le persone - tra le quali due cardiopatici - rimaste isolate dall'altra notte a Foce di Montemonaco (Ascoli Piceno) da una valanga.

Nel pomeriggio un elicottero del Corpo Forestale dello Stato è riuscito a raggiungere la località e ha evacuato nove persone. E' rimasto solo un uomo di 35 anni, in contatto con le autorità via telefono e Internet. Non nevica più sul Molise, ma i disagi sono ancora tanti. Oggi le scuole sono rimaste chiuse in una trentina di comuni. A Campobasso è cominciata la rimozione dei tantissimi alberi caduti sotto il peso della neve. Nei piccoli comuni invece mezzi sono all'opera sulle strade invase da frane e smottamenti. A Capracotta sono caduti due metri di neve e si esce solo dalle finestre. La Regione sta lavorando per arrivare a una stima dei danni ed è pronta ad attivare la richiesta di stato di emergenza per i danni.

La Toscana, una delle regioni più colpite dalla tempesta di vento di questi giorni, sta valutando di chiedere lo stato di calamità naturale. Secondo Coldiretti, i danni all'agricoltura e al settore florovivaistico ammontano a 300 milioni di euro. "La Toscana è forte e si rialzerà, il Governo farà la sua parte" ha detto il ministro per le riforme Boschi, in visita "informale" oggi a Sansepolcro (Arezzo). E proprio in Toscana si è scatenata una polemica dopo che Flavio Briatore in un tweet ha cercato di ridimensionare la gravità dei danni in Versilia e in particolare a Marina di Pietrasanta (Lucca). "Non creiamo allarmismo non è il Belice non è una catastrofe alla Versiliana sono caduti il 5% dei pini. Non scoraggiamo i turisti" ha detto l'imprenditore. Ma il sindaco di Pietrasanta ha reagito con durezza: sono parole che "di fronte alla piena emergenza di centinaia di cittadini alle prese con danni alle proprie case e da giorni senza energia elettrica, suonano offensive". Oggi a Pietrasanta si è svolta una riunione dei sindaci della Versilia con il sottosegretario all'Interno Domenico Manzione, per fare il punto sulla situazione. Intanto, dopo i cipressi di Bolgheri celebrati da Carducci, anche un cipresso piantato da Giovanni Pascoli, nella sua casa a Castelvecchio, è stato sradicato dal vento forte.

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