Gente Norcia, è storia senza fine

"A livello psicologico le scosse ci devastano"

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 1 SET - "È una storia senza fine, a livello psicologico queste scosse ci devastano": è il commento di Gianni Coccia, agricoltore e animatore della comunità di Castelluccio di Norcia dopo il nuovo terremoto. "Eravamo da poco andati a dormire quando la terra ha di nuovo tremato - ha raccontato - e ti torna in mente tutto quello che hai vissuto in questi ultimi tre anni e ti chiedi: ma chi me lo fa fare di continuare a restare qui? La risposta la trovi nell'amore per la propria terra, ma non so quanto sia ancora giusto insistere". Chi ha trascorso una notte difficile è anche Catia Ulivucci, commerciante nursina. "Anche se viviamo in una casetta prefabbricata e sicura - ha detto - la paura non ti abbandona mai in questi casi e poi pensi al tuo lavoro e al futuro e la preoccupazione ti assale". "Il mio pensiero è andato alla casa lesionata dai terremoti del 2016 ma ancora in piedi, come ho avvertito la scossa ho pensato se ancora fosse restata in piedi, fortunatamente lo è ancora", ha raccontato Giancarlo Rosati da dentro la sua casetta Sae. (ANSA).
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