Bianconi,serve legislazioni per calamità

"Per sisma come per ponte Genova" dice presidente Federalberghi

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 5 SET - "Il terremoto, il ponte che crolla, alluvioni: il nostro è un Paese fragile e questo impone di creare una legislazione straordinaria che possa andare in deroga alle normative ordinarie ogni qualvolta si presenti una calamità, senza attendere che il presidente di Regione o il sindaco di turno invochi la misura ad hoc": a sostenerlo è Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi Umbria e imprenditore del settore ricettivo di Norcia. "Quello che stanno vivendo in questi giorni gli imprenditori genovesi a seguito del crollo del ponte Morandi - ha detto Bianconi all'ANSA - sono in linea generale le stesse difficoltà di quelli del centro Italia colpiti dal sisma. Questo sta a dimostrare che servono misure straordinarie che possano essere attivate fin dal giorno dopo la sciagura. Questo permetterebbe di mettere in campo tutta una serie di condizioni che andrebbero immediatamente a mitigare i disagi degli imprenditori". Bianconi ha spiegato che di questi temi conta di parlarne direttamente con il ministro allo Sviluppo economico Luigi Di Maio. "Ho intenzione di invitarlo a Norcia - ha spiegato il presidente - e se non potrà raggiungere la nostra città sono a sua disposizione per incontrarlo in qualsiasi sede, così da potergli illustrare le reali necessità degli imprenditori alle prese con eventi calamitosi che stravolgono la fisionomia di un luogo e i mercati. Di certo - ha concluso Bianconi - è impensabile continuare ad affrontare certe catastrofi sottostando al codice degli appalti". (ANSA).
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