Sisma, ampliamento residenza anziani

75 posti in struttura Esanatoglia. Ceriscioli, ruolo importante

(ANSA) - ESANATOGLIA (MACERATA), 20 LUG - Taglio del nastro il 19 luglio a Esanatoglia, nel Maceratese, per la nuova ala della residenza protetta per anziani "Santa Maria Maddalena", convenzionata con la Regione Marche che, subito dopo il sisma del 2016, ha avuto il merito di accogliere anche diversi anziani dei paesi vicini rimasti senza casa. "È stata una struttura - ha detto il Presidente della Regione Luca Ceriscioli presente all'inaugurazione - che ha avuto un ruolo importante nel momento della difficoltà, subito dopo il terremoto: per questo fa ancora più piacere vedere realizzata questa opera di ampliamento che sarà in grado di offrire ancora più servizi alla comunità". La struttura, di proprietà comunale, è un ex monastero ristrutturato con i fondi del sisma '97. Ospitava 65 anziani e dopo il sisma ne ha accolti altri 11 da paesi vicini. Con 70mila euro di fondi comunali è stata ampliata la parte al pian terreno che ospita altri sette posti letto e ambulatori medici. L'arredo, per un importo di 25mila euro, è stato finanziato con il fondo di solidarietà Centro Italia Cgil, Cisl, Uil. Ora i posti sono 75 (13 di residenza normale e 62 protetta tra cui 11 ospiti affetti dal morbo di Alzheimer. "Le persone anziane vi trovano accoglienza, ospitalità e professionalità: - ha osservato Ceriscioli - anche un piccolo ampliamento come quello realizzato è importante, significa offrire qualcosa in più". Del resto, ha aggiunto, "come Regione in questi anni abbiamo potenziato le convenzioni per le strutture di natura residenziale. Riteniamo sia giusto nei confronti di persone che hanno dato tanto alla nostra comunità. Queste strutture socio-sanitarie sanno offrire un servizio, ma sono soprattutto capaci di saper accogliere gli ospiti come una grande famiglia". All'inaugurazione erano presenti, oltre al Governatore, anche l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci e la vice sindaco e consigliere provinciale Debora Brugnola. "Purtroppo - ha ricordato Ceriscioli - la maggior parte degli edifici danneggiati dal terremoto ha riguardato quelli comunali, le scuole e le case di riposo, che sono punto di riferimento per le nostre comunità. Eppure, nell'immediatezza dell'emergenza del sisma, la disponibilità e il darsi da fare per poter accogliere le persone, come dice la canzone "aggiungi un posto a tavola", per noi sono stati sicuramente una grande risorsa".(ANSA).
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