Pirozzi,colpiti di nuovo ma non molliamo

"Da stamattina sto sul campo per i sopralluoghi"

"La scossa di magnitudo 4.0 di ieri sera ci ha preoccupato, ho chiamato subito l'Ingv, e da stamattina sto sul campo per i sopralluoghi e per avere un quadro completo della situazione. Siamo stati colpiti di nuovo, ma continuiamo a non mollare, la comunità di Amatrice sta dando prova di grande coesione e di amore per la propria terra. Grazie per i vostri gesti di sostegno. #nonmolliamo #avantitutta #dajeamatrice".

Così il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi su facebook parla della scossa di terremoto che nella notte ha fatto nuovamente tremare il paese devastato dal sisma del 24 agosto del 2016.

Il terremoto avvenuto nella notte vicino Amatrice è legato alla sequenza che si è attivata il 24 agosto 2016. E' quanto emerge dalle prime analisi condotte dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). "Il terremoto ricade nell'area interessata dalla sequenza del 24 agosto 2016", ha detto la sismologa Lucia Margheriti, dell'Ingv. "In quell'area - ha proseguito - si continua a registrare un numero di terremoti superiore rispetto a quello rilevato in precedenza. Tutta la zona è ancora attiva, non consideriamo la sequenza finita".

Il terremoto è avvenuto alle 00:34 italiane e la magnitudo era stata inizialmente calcolata in automatico in 4,2 (magnitudo locale). Come sempre avviene, sono stati eseguiti ulteriori calcoli dai sismologi che hanno indicato la magnitudo in 4,0 (magnitudo momento). Avvenuto alla profondità di 8 chilometri, il sisma è stato risentito in tutta l'Italia centrale, fino alla costa adriatica a Est e vicino a Roma ad Ovest, come indicano le prime mappe elaborate dal servizio "Hai sentito il terremoto?" dell'Ingv. Al momento, ha detto ancora Margheriti, si sono registrate alcune repliche, tutte di magnitudo inferiore a 3. Era dal 20 luglio 2017 che nella zona interessata dalla sequenza del 24 agosto 2016 non terremoto di questa magnitudo, ha rilevato Margheriti, riferendosi al terremoti di magnitudo di 4,2 avvenuto a 3 chilometri da Campotosto. L'accelerazione registrata, infine, è stata piccola, pari al 6% della gravità: questo elemento viene indicato dai sismologi perché è uno dei parametri utilizzati dagli ingegneri per il calcolo delle strutture. Gli edifici in una zona sismica devono essere cioè progettati in modo da resistere a una data accelerazione.

"Questa notte la struttura di Protezione civile regionale si è attivata subito per monitorare i controlli e contattare il territorio. E come ha detto anche il sindaco Sergio Pirozzi, in particolare, non ci sono danni, ma ovviamente un altro duro colpo psicologico e umano a una comunità stressata e provata da questi mesi". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti sulla scossa di terremoto della scorsa notte avvertito nella zona di Amatrice. "Confermiamo l'inesistenza di danni - ha ribadito Zingaretti -. Ovviamente ci sono stati nei negozi piccoli oggetti caduti a terra, ma non altro, se non, appunto, un altro colpo alla tenuta di un popolo cosí provato. A loro va ovviamente un immenso abbraccio, sostegno e pensiero anche questa mattina".

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