Sindaco Muccia,dividere cratere in fasce

'Qui maggior percentuale sfollati e danni a 90% edifici'

(ANSA) - MUCCIA (MACERATA), 3 GEN - "Il cratere sismico va suddiviso in fasce di danneggiamento, dando priorità ai centri maggiormente colpiti come lo è Muccia che in termini percentuali ha il maggior numero di persone sfollate". A sostenerlo con l'ANSA è Mario Baroni, sindaco del borgo marchigiano a ridosso del versante umbrO dell'Appennino, che, a seguito dei terremoti del 2016 e della scossa del 10 aprile 2018, lamenta il 90% di edifici danneggiati. "Continuare a trattare tutti i Comuni del cratere alla stessa maniera si finisce per non arrivare ad alcun risultato - aggiunge -. Occorre avere il coraggio di differenziare anche le eventuali agevolazioni fiscali. E' chiaro - sottolinea - che se si crea una Zona Economica Speciale per tutti i 138 borghi che oggi fanno parte del cratere, chi deve scegliere dove fare impresa si dirigerà verso quelle località meno colpite e meno disagiate dal punto di vista geografico". La preoccupazione del sindaco è quella di andare verso un progressivo "spopolamento di queste terre". "Prima del terremoto - ricorda - a Muccia risiedevano 920 persone, adesso siamo sicuramente di meno, anche perché diverse famiglie hanno scelto l'autonoma sistemazione fuori da qui". Sul fronte della ricostruzione e sulle scelte adottate dai Governi che si sono susseguiti dopo il terremoto, Baroni si dice "deluso e amareggiato".
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