Falcucci, in dl onorata solo la forma

Sindaco Castelsantangelo, serve legge nazionale su emergenza

(ANSA) - CASTELSANTANGELO SUL NERA (MACERATA), 22 OTT - "È stata onorata la forma, ma disattesa la sostanza" nel decreto terremoto approvato la scorsa notte dal consiglio dei ministri. Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, uno dei Comuni devastati dalle scosse di fine ottobre 2016, Mauro Falcucci non nasconde le sue critiche al decreto, attesto da tanti terremotati, dai Comuni e dalle Regioni."Ad esempio non viene affrontato il nodo del personale (i tecnici assunti a tempo dai Comuni e dagli uffici speciali per la Ricostruzione, ndr), gente che è stata formata e che se non ha prospettive di lavoro se ne andrà, lasciando la ricostruzione incompleta. Sono tre anni che aspettiamo...". Falcucci rilancia la proposta di "una legge nazionale sull'emergenza per tutta l'Italia, con una task force che può essere implementata di volta in volta con addetti delle regioni interessate". Poi, conclude "bisogna pensare all'aspetto socioeconomico, se non c'è lavoro, se non ci sono prospettive è inutile ricostruire le case".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA