Start-up conquista Conte, nata da sisma

Per monitorare infrastrutture, inventer "è figlia squadra"

(ANSA) - PERUGIA, 9 SET - "Ricevere i complimenti del premier Giuseppe Conte è stata un'emozione forte. Insieme a tutto il team di Weedea sono pronto a collaborare con il Governo": a dirlo, all'ANSA, è l'ingegnere perugino Tommaso Vicarelli, dopo che a Bisceglie, in occasione del Digithon, ha "conquistato" il presidente del Consiglio con la sua idea di start-up "Secure Shelter" per il monitoraggio statico e dinamico delle infrastrutture, un'idea "nata" dal sisma. "Tommaso me lo porto a Palazzo Chigi" ha detto il capo del Governo. Vicarelli, 30 anni, laureato alla facoltà di Ingegneria informatica ed elettronica dell'Università di Perugia, spiega che eventualmente con il premier "dovranno andare tutti i membri del team". "Il nostro progetto - ha spiegato - è figlio di una squadra". Nato nel 2016, ha partecipato a un bando riservato alle Pmi innovative della Regione Umbria. Si tratta di un sistema di monitoraggio in grado di catturare ogni minima oscillazione di un edificio. "Da umbro - ha spiegato - l'idea nasce dal terremoto". "Abbiamo lavorato - ha aggiunto - a un sistema di rilevazione che in tempo reale ci permette di raccogliere i dati di movimento e accelerazione degli edifici. Dati che poi inseriamo nella piattaforma che stiamo sviluppando e li analizziamo attraverso algoritmi di intelligenza artificiale al fine di valutare lo stato di salute dell'edificio". Se il progetto è nato per valutare la situazione di un immobile, nulla vieta di poterlo applicare ad altre strutture e infrastrutture. "Subito dopo il crollo del ponte Morandi di Genova - ha detto l'ingegnere - ci siamo interrogati se il nostro sistema fosse stato in grado di essere applicato a una simile struttura, la risposta è sì, anche se dovremmo apportare alcune modifiche". (ANSA).
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