Umbria, 900 pratiche per ricostruzione

Se ne attendono 10 mila: Marini, prorogare incarichi a personale

(ANSA) - PERUGIA, 24 AGO - Sono 900, in Umbria, le pratiche presentate agli Uffici speciali per la ricostruzione leggera e pesante degli edifici danneggiati dal sisma a due anni dalla prima scossa. Di queste ne sono state autorizzate circa 240, mentre 291 sono in istruttoria e 157 in attesa di integrazioni. Sono soltanto alcuni dei dati - al 16 agosto scorso - forniti dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini e dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella frazione di Ancarano, una delle più colpite dal sisma. Marini ha evidenziato che la stima delle pratiche che si attende l'Ufficio speciale per la ricostruzione si aggira attorno ai 10 mila edifici e "per questo auspichiamo un impegno da parte del Governo per prorogare gli incarichi del personale a tempo determinato già impegnato nella compilazione dei documenti ed eventualmente l'inserimento di nuove figure". Tornando ai numeri, la presidente ha sottolineato che sono state assistite 7.412 persone residenti sia all'interno che all'esterno del cratere: "Di queste - ha detto - più di 2 mila vivono nelle casette Sae, negli alloggi dedicati agli agricoltori e allevatori e poche decine nei moduli container, mentre 5.206 cittadini usufruiscono del contributo di autonoma sistemazione". Le Soluzioni abitative di emergenza realizzate tra Norcia, Cascia e Preci sono 735. Sul fronte delle attività commerciali delocalizzate, le strutture fin qui costruite sono 393. In via di ultimazione anche la galleria commerciale della zona industriale di Norcia che verrà consegnata a settembre e sempre in questo mese è prevista l'ultimazione di due dei tre moduli che compongono il cosiddetto "deltaplano" di Castelluccio che ospiterà alcuni ristoranti. "Entro ottobre - ha detto Marini - contiamo di ultimare i lavori del terzo modulo". Sono "101 gli istituti scolastici temporaneamente inagibili su 369 verificati. Per 62 - ha detto - sono stati autorizzati interventi urgenti". Infine le macerie: al 31 luglio scorso nel deposito temporaneo di Misciano di Norcia, erano state conferite 71.846 tonnellate. (ANSA).

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