Sisma,in Umbria 555 pratiche danni lievi

La Regione assiste ancora complessivamente 7.360 cittadini

(ANSA) - PERUGIA, 9 GIU - Sono 555 le pratiche - sulle 5mila attese - presentate all'Ufficio speciale ricostruzione (Usr) della Regione Umbria per il recupero degli edifici abitativi danneggiati in maniera lieve dai terremoti del 2016. A queste se ne aggiungono altre 47 della ricostruzione pesante. Quelle autorizzate e che quindi consentono l'avvio dei cantieri sono 164 per la ricostruzione leggera e 2 per quella con danneggiamenti gravi. Sul fronte delocalizzazioni delle attività produttive sono 411 le richieste avanzate e ne sono state autorizzate 157. Sono 22 le pratiche depositate per la ristrutturazione degli insediamenti produttivi e una autorizzata. Ventisei le richieste di recupero per gli edifici agricoli e ne sono state accordate 9. E' quanto si evince dai dati, aggiornati al 24 maggio scorso, messi a disposizione dell'ANSA dallo stesso Usr regionale. In totale, la Regione, attraverso la struttura del vice commissario straordinario che fa capo alla Protezione civile, assiste ancora 7.360 cittadini. In particolare sono 11 i cittadini che vivono ancora nelle strutture ricettive, mentre sono 113 quelli nei container e 168 chi ha avuto il diritto di avere una Mapre, il modulo abitativo rurale. I numeri salgono alla voce "popolazione alloggiata nelle Sae-Soluzioni abitative di emergenza" dove alloggiano 1.649 persone (casette ancora da costruire o consegnare ne restano 18), mentre 5.239 hanno scelto l'autonoma sistemazione. Infine, il report segnala altre 180 persone che hanno optato per un alloggio temporaneo di "altra tipologia". Alfiero Moretti, responsabile della Protezione civile regionale, focalizza l'attenzione sul numero delle pratiche attinenti la ricostruzione leggera e ricorda che "sono attese almeno 5 mila progetti, ma al momento ne abbiamo ricevuti pochi più di 550, appare evidente che occorre accelerare i tempi sulla presentazione dei documenti, anche perché al momento resta valida la data del 31 luglio come termine ultime per farlo". (ANSA).
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