Rinviato processo per Casa Ancarano

Sindaco Norcia in aula "per vedere riconosciuto operato"

(ANSA) - SPOLETO (PERUGIA), 15 MAG - È stato rinviato al prossimo 29 maggio (per l'assenza del giudice) il processo davanti al tribunale di Spoleto che vede imputati il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, il presidente della Pro loco di Ancarano, Venanzo Santucci e il direttore dei lavori di "Casa Ancarano", ora sotto sequestro, Riccardo Tacconi accusati di abuso edilizio per avere realizzato il centro polivalente con le procedure dell'emergenza-urgenza post sisma, quando, invece, per i magistrati si sarebbe dovuto seguire l'iter urbanistico ordinario. Presente in aula il sindaco Alemanno. "Sono qui - ha detto ai giornalisti - per rispetto della giustizia e per vedere riconosciuto il mio operato che dal mio punto di vista è completamente in linea con le ordinanze emesse dal capo della Protezione civile nazionale per la gestione dell'emergenza post sisma". Il centro polivalente di Ancarano era stato costruito proprio per far fronte alla mancanza di strutture agibili sulla piccola frazione nursina. "L'emergenza nei nostri territori non è ancora terminata - ha sostenuto Alemanno - e la dimostrazione è lo sciame sismico continuo che si manifesta sul versante marchigiano dell'Appennino". Oltre a "Casa Ancarano" la procura spoletina nei mesi scorsi ha chiesto e ottenuto anche il sequestro del centro polivalente di Norcia realizzato dall'archistar Stefano Boeri, iscritto sul registro degli indagati assieme al sindaco, sempre per abuso edilizio e in questo caso anche per violazione delle norme paesaggistiche. Per il PalaBoeri il Comune di Norcia ha fatto ricorso in Cassazione per ottenere il dissequestro del centro. L'udienza in questo caso è fissata per il prossimo 10 luglio. (ANSA).
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