Marini,ricostruzione marcia in parallelo

Al via per case, scuole, edifici pubblici, beni culturali

(ANSA) - SPOLETO (PERUGIA), 10 NOV - "Il primo blocco finanziario approvato dal Governo ci permette di dare inizio alla ricostruzione delle case, delle scuole, degli edifici pubblici e dei beni culturali, sono tutti piani che marciano in parallelo e che ci consentono di entrare nella ricostruzione post sisma": è quanto ha detto Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, a Spoleto al termine della visita della delegazione del Consiglio superiore dei beni culturali del Mibact al deposito di Santo Chiodo, dove sono custodite le 5.400 opere d'arte della Valnerina recuperate dalle macerie del sisma. La governatrice, nel corso del suo intervento, ha evidenziato in particolare l'approvazione del piano che consente la messa in sicurezza e il recupero di 40 chiese sul territorio regionale ed ha sottolineato "l'importanza di arrivare alla riapertura degli edifici di culto con le opere restaurate, così da poter tornare nelle loro sedi originarie". Marini, parlando in generale del patrimonio storico-culturale dell'Umbria, ha ribadito "la necessità di una programmazione ordinaria che garantisca una continua messa in sicurezza dei nostri beni". Sul tema della sicurezza ha insistito il vescovo della diocesi Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo: "dobbiamo partire dal concetto che per salvare le pietre non possiamo ammazzare le persone, quindi la ricostruzione dovrà avere come linea guida primaria la sicurezza degli edifici". (ANSA).
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