Ministero Lavoro, crisi pesa su Casse

Ferrari, mercato soffre di incapacità di creare opportunità

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Una fetta di Casse previdenziali private "non ha saputo rinnovarsi, nonostante la platea degli iscritti consenta un apporto notevole in termini di contribuzione" e, in parte, ciò è dovuto al fatto che, nell'attuale fase di crisi economica, "il mondo delle libere professioni, come il mercato del lavoro in generale, soffre dell'incapacità di creare opportunità occupazionali". L'analisi è del Direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro, Concetta Ferrari, illustrata durante l'audizione oggi dinanzi ai membri della Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza, nell'ambito di un'indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio previdenziale da parte dei Fondi pensione e delle Casse professionali. L'esponente del dicastero di Via Veneto, nel dettaglio, cita Enti "storici" come quello degli avvocati, la Cassa forense, che "hanno un numero di iscritti (circa 200.000, ndr) così superiore alle possibili capacità, in questo momento, di erogare prestazioni pensionistiche adeguate nel futuro prossimo", conclude. (ANSA).
   

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